Golden Globes  2021 – Sono stati assegnati domenica 28 febbraio 2021 (nella notte tra il 28/02 e il 01/03 in Italia) i 78esimi Golden Globes. Un appuntamento inedito per quanto riguarda tempi, luoghi e modalità. Nessuno spettacolo e spazio alle premiazioni con i candidati in diretta da casa. Ecco tutti i vincitori.

A presentare i premi assegnati dalla Hollywood Foreign Press, l’associazione della stampa estera di Hollywood, sono state Tina Fey e Amy Poehler, che hanno condotto la cerimonia rispettivamente da New York e Los Angeles. Per la prima volta nella storia del premio, le due conduttrici sono state collegate da due città diverse e da entrambe le coste americane.

Il cinema “non al cinema”

Un gran numero dei film candidati non sono mai usciti al cinema, ma solo sulle piattaforme streaming, e non poteva essere altrimenti dato l’anno che ci siamo lasciati alle spalle.

Stiamo parlando di Mank e Il processo ai Chicago 7, ma anche il Leone d’oro alla Mostra del cinema di Venezia Nomadland Pieces of a Woman, per cui Vanessa Kirby ha vinto la Coppa Volpi come miglior attrice.

Nelle candidature c’è anche gloria per l’Italia, grazie alla nomination come miglior film straniero de La vita davanti a sé di Edoardo Ponti con protagonista Sophia Loren. Il film ottiene il premio a  Laura Pausini con Io sì (Seen) per la miglior canzone originale.

E poi la grande rivelazione dell’anno, Anya Taylor Joy, che con Emma era nominata sia come migliore attrice in un film comedy, che con La regina degli scacchi come miglior attrice in una miniserie, premio, quest’ultimo che vince.

La serata soffre delle troppe pause televisive dovute alle pubblicità, a qualche (iniziale) problema tecnico di collegamento audio e si trascina stancamente per circa tre ore di premiazione che hanno visto primeggiare “The Crown” con 4 premi tra le serie tv. Tra i film, “Nomadland” la spunta come miglior film drammatico (premio anche come miglior regia a Cloe Zhao) e “Borat il seguito di film” un po’ a sorpresa tra i film commedia e musical. A Sasha Baron Cohen anche il premio per miglior attore.

Commovente il momento della premiazione dello scomparso Chadwick Boseman come miglior attore in un film drammatico. La vedova ha ringraziato “con le parole che lui avrebbe detto”

Tutti i vincitori

MIGLIOR FILM DRAMMATICO

Nomadland

MIGLIOR FILM COMMEDIA O MUSICALE

Borat seguito di Film

MIGLIOR REGISTA

Chloe Zhao, Nomadland

MIGLIORE ATTRICE IN UN FILM DRAMMATICO

Andra Day, The United States vs. Billie Holiday

MIGLIOR ATTORE IN UN FILM DRAMMATICO

Chadwick Boseman, Ma Rainey’s Black Bottom

MIGLIORE ATTRICE IN UN FILM COMMEDIA O MUSICALE

Rosamund Pike, I Care A Lot

MIGLIOR ATTORE IN UN FILM COMMEDIA O MUSICALE

Sacha Baron Cohen, Borat seguito di film

MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE

Soul

MIGLIOR FILM STRANIERO

Minari

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA

Jodie Foster, The Mauritanian

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

Daniel Kaluuya, Judas and the Black Messiah

MIGLIORE SCENEGGIATURA

Aaron Sorkin, Il processo ai Chicago 7

MIGLIORE COLONNA SONORA ORIGINALE

Soul, Trent Reznor, Atticus Ross, Jon Batiste

MIGLIORE CANZONE ORIGINALE

“IO SÌ (SEEN)” — La vita davanti a sé
Musica di Diane Warren; Testo: Diane Warren, Laura Pausini, Niccolò Agliardi

Nomination serie tv

MIGLIOR SERIE DRAMMATICA

The Crown

MIGLIORE ATTRICE IN UNA SERIE DRAMMATICA

Emma Corrin, The Crown

MIGLIOR ATTORE IN UNA SERIE DRAMMATICA

Josh O’Connor, The Crown

MIGLIOR SERIE COMMEDIA O MUSICALE

Schitt’s Creek

MIGLIORE ATTRICE IN UNA SERIE COMMEDIA O MUSICALE

Catherine O’Hara, Schitt’s Creek

MIGLIOR ATTORE IN UNA SERIE COMMEDIA O MUSICALE

Jason Sudeikis, Ted Lasso

MIGLIOR MINISERIE O FILM PER LA TELEVISIONE

La regina degli scacchi

MIGLIORE ATTRICE IN UNA MINISERIE O FILM PER LA TELEVISIONE

Anya Taylor-Joy, La regina degli scacchi

MIGLIOR ATTORE IN UNA MINISERIE O FILM PER LA TELEVISIONE

Mark Ruffalo, I Know This Much Is True

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE, MINISERIE O FILM PER LA TELEVISIONE

Gillian Anderson, The Crown

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE, MINISERIE O FILM PER LA TELEVISIONE

John Boyega, Small Axe

Di Giuseppe Bonsignore

Fondatore di Cinematik.it nel lontano 1999, appassionato di Cinema occupa il suo tempo impiegato in un lavoro molto molto molto lontano da film e telefilm. Filmaker scadente a tempo perso, giornalista per hobby, recensore mediocre, cerca di tenere in piedi la baracca. Se non vede più di 100 film (al cinema) all'anno va in crisi d'astinenza.

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