Cinematik Drink n.3: Las Calacas

Cinematik Drink – Terzo appuntamento con i cocktail ispirati ai film di ogni genere ed epoca. Due volte a settimana bartender di tutta Italia ci presenteranno i loro drink ideati sul film o sui personaggi di un film. A voi il compito poi di recuperare anche i film che vi proponiamo (alcuni li trovate anche recensiti su questo sito) e sorseggiare il cocktail che avrete preparato. 

Alessio De Simone bartender Wisdomless Club di Roma

Dal bel suggerimento di Carlo Dutto, pervenuto in redazione, vi proponiamo questo nuovo interessante cocktail.

Las Calacas

(ispirato al  film “Nightmare Before Christmas, di Henry Selick, 1993)

Barman: Alessio De Simone, bartender del Wisdomless Club di Roma (via Sora, 33)

Ingredienti:

4,5 cl Mezcal Los Siete Misterios infuso al peperoncino
1,5 cl succo di lime
1,5 cl succo d’arancia
1,5 cl sciroppo al cioccolato
Bitters all’arancia
Garnish: lime essiccato e fili di peperoncino

Ispirazione:

Il drink è ispirato al film d’animazione di Henry Selick (da un soggetto di Tim Burton), “Nightmare Before Christmas”. Protagonista della pellicola è “Jack Skeletron”, uno scheletro che, nell’aspetto, ricorda molto quelli della tradizione messicana, chiamati, per l’appunto, Calacas. L’utilizzo del mezcal come spirit di base viene dalla volontà di legare il drink al Messico e Los Siete Misterios è stata una scelta piuttosto immediata, pensando alla grafica delle etichette sulle bottiglie di questo prodotto, le quali raffigurano proprio delle Calacas.

Il resto della ricetta è nato giocando su abbinamenti di sapori e prodotti tipici della cucina messicana, come il peperoncino e il cioccolato. Il tutto creato da Alessio De Simone, bartender del Wisdomless Club, in Via Sora, 2 a Roma, a due passi da Largo Argentina – www.wisdomlessclub.com. Senza giudizio, o anche con leggerezza. Questo è il significato di Wisdomless. Che non rappresenta necessariamente qualcosa di sbagliato. Ispirati tanto da Eichendorff che nel suo racconto Vita di un perdigiorno narra avventure fiabesche e passeggiate nella natura, quanto dai surrealisti francesi degli Anni Venti che organizzavano le passeggiate banali e disorientanti dei flâneurs parigini, i gentiluomini di fortuna di Wisdomless sembrano usciti dalle chine di Hugo Pratt.

Eleganti, tatuati, bons vivants, raccontano di pellegrini dalle braccia tatuate  e di Wunderkammer sospese nel tempo, in un luogo incantevole, la Foresteria dei Boncompagni, Duchi di Sora, nel Rione Parione a Roma. Un posto pieno di meraviglie: un incrocio tra un’invenzione di Jules Verne e un gabinetto delle curiosità, in cui tra ossa e alligatori, incisioni antiche e pugnali del lontano Oriente, ci si tatua, si bevono cocktails classici e originali, si sogna e si viaggia nelle sale del Club.

Un po’, come Xavier de Maistre viaggiava attorno alla sua stanza oppure come De Selby, il personaggio creato da Flann O’Brien, viaggiava con il suo pensiero, costituendo una sfida alle convenzioni comuni, uno squarcio nella tela delle credenze assodate, una sfida per i paradigmi scientifici e sociali dominanti. Proprio come Wisdomlesssenza giudizio e con leggerezza.

Preparazione

Raffreddare con ghiaccio un bicchiere basso. Versare tutti gli ingredienti in uno shaker, colmare con ghiaccio e agitare energicamente. Svuotare il bicchiere dell’acqua in eccesso e versare il cocktail direttamente sul ghiaccio. Guarnire con una fettina di lime essiccato e qualche filo di peperoncino

Alcuni dei film di Tim Burton nel nostro archivio:

Dumbo (2019)

Tim Burton riporta in sala un classico dell’infanzia di tutti: “Dumbo”. La storia rimane di fondo la stessa, il classico tocco del regista non si vede quasi mai, il risultato si discosta molto dall’originale e non poteva essere altrimenti. Dopo quasi 80 anni, uno dei classici Disney, una delle storie più amate al mondo rivive in live-action, commuove e ci fa pensare anche più di prima. (continua)

Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali

Arriva al cinema il primo dei tre romanzi scritti da Ransom Riggs. La regia è di Tim Burton che cerca, in diversi modi, di tornare allo splendore del suo cinema immaginifico: un’operazione riuscita solo in parte. (continua)

Alice attraverso lo specchio

Alice torna nel paese delle meraviglie con questo nuovo capitolo. Una produzione Tim Burton che lascia la regia a James Bobin. Un discreto risultato di puro divertimento distante anche per trama dal libro dal quale prende spunto. (continua)

Big Eyes

Un insolito Tim Burton ci racconta le vicende dei coniugi Keane, pittori per passione, professione, fama. L’intreccio d’amore e affari che ha stupito l’america ci viene presentato in una pellicola luminosa, dai colori pastello e intrisa di tanta commedia e di tanta bravura da parte di Christopher Waltz e Amy Adams. (continua)

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