Third person

Recensione – Al quarto film da regista e sceneggiatore Haggis cerca (invano) di immergerci nei suoi pensieri da scrittore. Le tre storie del film si annunciano, corrono, sbandano e alla fine deragliano più o meno fragorosamente. Con la timida volontà di relazionarsi ai personaggi in cerca d’autore di pirandelliana memoria si finisce per essere fuorviati da un malriuscito “Essere Paul Haggis”.

Read more

Russian Roulette (CK)

La città di New York vive nella paura. Da anni i cittadini vengono perseguitati da una banda chiamata ”La banda della maschera bianca”, che si diverte a uccidere le persone con il famoso metodo della Roulette Russa. Il commissario Parker organizzerà uno squadrone di polizia per porre fine a tutto questo e ai misteriosi segreti che circondano la banda.

Read more

Favola Americana (CK)

Fra le ampie distese canadesi sorge Lago, un’immensa città divisa a metà da un grande fiume che attraversa quelle terre.
Alla vigilia delle elezioni, il sindaco Arnold Meets, decide di rinnovare la propria immagine di paladino della giustizia, dichiarando guerra alla malavita organizzata. Liam Perry (Gil McKinney), ispettore di successo, viene incaricato di formare una squadra destinata alla lotta contro il crimine. Ad intralciare i loro piani ci penseranno Brandon Cox (Leonardo DiCaprio), gangster giovane ed ambizioso ed il consigliere comunale Joshua Baker (Ryan Gosling). Entrambi, grazie al sostegno degli uomini d’onore, fondatori della città, cercheranno di screditare il sindaco e di primeggiare alle elezioni. Clint Eastwood dirige un affresco sul proibizionismo dalle tinte fiabesche, esplorando le intricate fila che muovono il potere politico e mafioso lungo un intero decennio. L’epopea di una città divenuta impero, in virtù della spregiudicata ambizione nutrita dagli uomini d’onore che hanno tracciato la storia di un’America che non c’è più.

Read more

Supermax (CK)

A Max è stato diagnosticata una brutta sordità, facilmente recuperabile, però, con l’ausilio di un apparecchio acustico. Il problema è che Max ha solo 8 anni, e non ne vuol sapere di usare quel bruttissimo e fastidioso oggetto di plastica, che lo rende diverso dagli altri bambini della sua scuola.
I genitori cercano in tutti i modi di convincerlo, ma il testardo Max ha proprio deciso di non voler fare il bravo bambino. Lui si crede un super eroe, come quelli che vede sempre neu fumetti e nei cartoni animati in televisione, ed è inammissibile per un super eroe come lui il solo pensare di dover mettersi quel coso dentro l’orecchio, soprattutto ora che deve combattere contro un super-cattivo, e far riappacificare papà e mamma, che sembra siano in guerra fra di loro.

Read more