Miracolo in una notte d’inverno

Recensione – Film di NataleMiracolo in una notte d’inverno, parte del catalogo di Amazon Prime Video, è un film adatto a tutta la famiglia. Uscito in Finlandia nel 2007, e girato quasi interamente in Lapponia, ci riporta alle radici del Natale, affrontando in modo originale la nascita dell’ “Uomo del Natale”. Certamente un racconto capace di riscaldare il cuore per la sua semplicità e purezza.

Nikolas, colui che diventerà il volto del Natale

Raccontato in prima persona, questo film del regista finlandese Juha Wuolijoki, in originale Joulutarina, e meglio noto come Christmas Story, ci fa immergere nello splendore dei paesaggi innevati e rischiarati dalle luci dell’aurora boreale. Tale sfondo paesaggistico ormai a tutti familiare, fa da cornice alla vicenda del piccolo Nikolas. Rimasto orfano, troverà nel villaggio dei genitori una nuova identità. Le diverse famiglie del villaggio si divideranno di anno in anno la cura del bambino, data la povertà della loro vita semplice fatta soprattutto di pesca.

Col passare degli anni, Nikolas si avvicinerà sempre più allo spirito del Natale. Deciderà così di donare ai bambini gioia con regali intagliati a mano, e lasciati di nascosto davanti alle case.

Le origini del Natale

Lo spirito del Natale è qua dunque pienamente rappresentato. Il film elargisce allo spettatore momenti di purezza, ben lontana dalle commedie chiassose che solitamente riempiono sale cinematografiche e palinsesti.

Chi si avvicinerà alla storia con occhio attento alle piccole espressioni della vita, potrà cogliere simboli e metafore. Come la luce delle candele, che più volte ricorre e si sussegue nel film, a indicare la Luce che via via risplenderà sempre più forte nell’animo di Nikolas.

Si torna a riscoprire la gioia di un mondo rimasto nella sua originaria purezza, ben lontano dalle luminarie al neon e dai regali costosi. Ciò che davvero conta è il Cuore, e questo film è dunque un toccasana per lo spirito e un bellissimo modo per ricordarselo, oltre ogni ricchezza e apparenza.

Amore e semplicità

Le radici originarie delle festività sono racchiuse in questo film. Senza fronzoli o forzature, la pellicola prosegue lineare fino alla fine. Si dà grande attenzione e rilievo alla fotografia e alla musica, anch’essa armoniosa e delicata.

L’Amore nelle sue diverse forme è il collante che lega insieme tutta la storia, dall’affetto per la famiglia perduta, all’amicizia trasmessa fra Nikolas e i bambini del villaggio. Grazie allo spirito dell’accoglienza e della gratuità, in ogni famiglia si riesce a trovare una nuova casa.

Tutti alla fine si mostreranno toccati dalla purezza e dall’altruismo. Per godersi appieno questo film, è dunque necessario spogliarsi prima da ogni pregiudizio, figlio della modernità, e immergersi in un passato in cui ogni sfarzo non aveva valore e la Magia ancora viveva a pieno regime negli occhi e nello spirito di un mondo che è necessario riscoprire.

Voto: 7

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