Recensione in anteprima – Ci siamo, è giunta l’ora della guerra civile! Voi da che parte state? Captain America – Civil War, primo film della così detta Fase Tre del Marvel Comic Universe, uscirà nelle sale italiane il 4 maggio e noi siamo stati all’anteprima milanese.

Captain_america_civil_war

I fratelli Joe e Anthony Russo, già registi del più atipico ma anche più apprezzato cinecomic di casa Marvel, The Winter Soldier, tornano a dirigere il capitano Rogers in questa nuova avventura che si presenta come sequel sia di The Winter Soldier che di Avengers Age of Ultron; possiamo definirlo un Avengers 2.5!

La pellicola parte dalle premesse dell’omonimo fumetto di Mark Millar, discostandosi poi completamente nei contenuti. Le ragioni che portano alla civil war sono infatti le stesse; una forte divisione all’interno degli Avengers, non tutti d’accordo con le misure restrittive che i maggiori capi di stato mondiali vogliono imporre ai vendicatori. Ovunque gli Avengers abbiamo operato in questi anni (da New York alla Sokovia), si sono lasciati alle spalle numerosissime morti innocenti. Perché l’intervento dei vendicatori non può essere regolamentato?

captain america civil war_2

Dopo aver perso il controllo anche in un’incursione a Lagos, gli Avengers sono chiamati ad essere controllati dalla legge attraverso gli “accordi di Sokovia”. In caso contrario verranno dichiarati indistintamente criminali. Come se non bastasse, a complicare la situazione ci pensa il ritorno in scena di Bucky Barnes, il soldato d’inverno misteriosamente scomparso.

Si vengono così a delineare i due schieramenti (già noti da tempo): da una parte, a favore dell’atto di registrazione, Tony Stark/ Iron Man (Robert Downey jr), Vedova Nera (Scarlett Johasson), War Machine (Don Cheadle), Visione (Paul Bettany) e Black Panther (Chadwick Boseman); dall’altra, guidati da Steve Rogers/ Captain America (Chris Evans), difensore della libertà, troviamo Falcon (Anthony Mackie), Wanda/ Scarlet Witch (Elizabeth Olsen), Occhio di Falco (Jeremy Renner) e Bucky Barnes (Sebastian Stan).

captain-america-civil-war-trailer-1-avengers

I fan Marvel non rimarranno delusi, Civil War è un susseguirsi di azioni spettacolari, inseguimenti acrobatici e un’atmosfera che tiene sempre con il fiato sospeso. Ma non solo, riesce infatti a mescolare sapientemente drammaticità e azione senza mai risultare banale. Il tono del film è sicuramente uno dei più seri di tutto il MCU, ma non mancano di certo l’umorismo e le battute sarcastiche ormai marchio di fabbrica dei Marvel Studios. Alcuni dei momenti più ironici sono affidati a Sam Wilson (Falcon) sempre pronto a sdrammatizzare le parole di Steve Rogers, Visione in cerca del suo lato umano e soprattutto a Scott Lang (Ant-Man) fan di Captain America e felice di poter collaborare con lui.

La sceneggiatura è ben scritta, ogni dialogo, ogni contrasto nasce come conseguenza dei dodici film precedenti. Si ha proprio la sensazione di stare all’interno di un unico grande universo narrativo.

captain-america-civil-war-black-panther-feature

Quello che però ci ha colpito di più è la capacità dei fratelli Russo di gestire i dodici personaggi. La battaglia dell’aeroporto ne è la prova: ognuno ha il suo spazio per mettersi in mostra e risultare protagonista, ed è proprio questa coralità che rende lo scontro vario e divertente. Al fianco di Captain America e Iron Man, protagonisti dei momenti più intensi, ritroviamo delle vecchie conoscenze come la Vedova Nera, Occhio di Falco e i più recenti Falcon, Visione, Scarlet e Ant-Man. Scarlet inizia ad avere a che fare con un potere che prima o poi neanche lei riuscirà a controllare, mentre Visione, un personaggio dal potenziale enorme, risulta essere molto meno approfondito, assumendo un ruolo quasi marginale. Ant-Man si ripresenta proprio come lo avevamo lasciato nel film a lui dedicato, sempre pronto a scherzare ma formidabile nel combattimento. Sono però le new entry a sorprendere e convincere più di tutti: il rigoroso e caparbio principe del Wakanda Black Panther/ T-Challa e soprattutto Spider-Man/ Peter Parker (Tom Holland). I fan dell’arrampica muri possono stare tranquilli, questo Spider-Man è perfetto, un giovanissimo e impacciato nerd del Queens che si ritrova ingaggiato per uno scontro più grande di lui in cui deve confrontarsi con personaggi che appaiono delle leggende ai suoi occhi. Una giusta presentazione per due supereroi straordinari che verranno approfonditi nei prossimi film a loro dedicati.

Una menzione a parte per il villain della pellicola: il Barone Zemo, interpretato da Daniel Brül, rappresenta un nemico atipico per gli Avengers. Senza superpoteri ma dotato di grande pazienza e astuzia riesce a mettere in difficoltà i nostri eroi spinto dalla sete di vendetta. È proprio la motivazione che sta dietro a questo nuovo villain che però non ci ha convinto del tutto, dandoci una sensazione di “già visto”.

Captain America civil war4

Tutto è stato costruito per questo. Civil War si presenta sia come punto di arrivo che come perfetto punto di partenza per il Marvel Cinematic Universe. Molte trame intessute nel corso degli anni trovano infatti la loro giusta collocazione, molti nodi vengono al pettine e alla fine ci troviamo davanti ad un gruppo di Vendicatori profondamente cambiato. Si concretizza quindi un universo di storie che risulta sempre coerente, frutto di un eccezionale progetto portato avanti dai Marvel Studios durante dodici film.

Captain America – Civil War rappresenta tutto ciò che un cinecomic dovrebbe offrire, una pellicola che farà contenti appassionati e non, ma che, allo stesso tempo,non osa troppo e non propone niente di innovativo, rimanendo in linea con i precedenti film di casa Marvel.

Voto: 7.5

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *