Intervista presentazione “Baciate dalla fortuna” Dreaming Studios

Baciate dalla fortuna

by Dreaming Studios

Sale assegnate: 143

Costo del film: 73.250.000 Euromatik

Genere: Drammatico

Regista: Oliver Stone

Cast: Steinfield Hailee, Fanning Elle, Moretz Chloe Grace, Wahlberg Mark, Law Jude

Descrizione:  Tre ragazzine sono scelte da una famosa major per interpretare una serie tv che invaderà  il mondo. Diventeranno piccole star, osannate e strapagate, e i loro visi saranno al centro di un merchandising dalle dimensioni planetarie. Tutto ciò, però, avrà  un prezzo.

Diritti Acquistati:  Opera Originale – Non Necessario

Intervista:

– Cosa ti ha spinto a proporre questo film?

Quando ho proposto il progetto nello Specialone, con un altro titolo, spiegai che l’idea era nata dopo una riflessione sul fenomeno del divismo prettamente adolescenziale e infantile, scaturita dalla presenza in casa di una fan sfegatata di Violetta (oggi per fortuna ex!). La Disney sforna in continuazione serial con attori giovanissimi e bambini, e crea attorno a loro una massiccia campagna pubblicitaria e di merchandising, per sfruttare al massimo la loro popolarità. Mi sono chiesto che film avrei potuto scrivere per distruggere l’immagine della Disney, che trovo francamente diseducativa. Naturalmente nel film nomi e riferimenti sono di pura fantasia, per non correre rischi di denuncia. Sai com’è… meglio chiamarla in un altro modo. E così ho inventato il “Jam Channel”.

– Parlaci delle scelte di cast e regia.

Ho dimenticato di indicare il genere, e Pynox ha deciso che il film è una commedia. In effetti la sinossi non da’ l’idea completa del genere, che è in realtà drammatico. E’ un film piuttosto di denuncia, quindi la scelta di chiamare Oliver Stone è stata quasi spontanea. Le tre ragazzine hanno il volto di Hailee Steinfield, Elle Faning e Chloe Moretz, già famosissime e quindi perfette. All’inizio avevo anche scelto Benedict Cumberbatch, ma il suo ruolo alla fine è risultato secondario, quindi ho preferito cambiare con Mark Wahlberg. Jude Law ha un ruolo che gli calza a pennello.

– Come pensi che sarà accolto questo progetto?

Allo Specialone ha avuto molte buone impressioni, quindi spero bene.

– A che punto sei con la lavorazione? Quando conti di farlo uscire in sala?

Il film esce sotto forma di summary, quindi è pronto. Ci ho lavorato appena una settimana, e penso di farlo uscire subito dopo il Festival.

 

– Convinci la gente a votare il tuo film.

E’ un film originale, che mette a nudo le criticità di un fenomeno del famigerato mondo dello show business che reputo importante denunciare.

– Hai avuto difficoltà ad approcciarti al summary?

Non avevo idea di come fare, ma poi è venuto tutto abbastanza facilmente. In pratica è una scaletta allargata con una breve scena, la prima,  scritta come si deve. So benissimo che non sarà possibile trasmettere le stesse emozioni di un film scritto per intero. Mi auguro che i lettori sappiano lavorare molto di fantasia.

3 comments

  1. Il film più caro del costest, con un regista che ama criticare il sistema di vita americano. Quindi l’interesse è molto alto. Certo che in risposta allo sfruttamento dei minori dalla Disney, è certamente vero, ma non sono solo loro a sfruttare i ragazzini, portandoli sulla strada della perdizione. Più o meno tutti i ragazzini abbracciati dalla fortuna (o sfortuna, vedete voi) di diventare star, si perdono, Basti pensare a Maculay Culkin o la stessa Drew Barrymore, che hanno avuto problemi di alcool e droga. Inoltre c’è da dire che forse la colpa l’hanno i genitori di queste baby star che sfruttano i loro figli per fare soldi o mettere in atto una sorta di rivalsa della loro vita grigia ribaltando le loro frustrazioni sui figli.

  2. Il tema è bello, mi aspetto una critica feroce a un certo tipo di mondo fatto di lustrini e tante belle promesse.

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