RecensioneThe Menu è un film del 2022 per la regia di Mark Mylod con un ricco cast di attori fra cui spiccano Ralph Fiennes, Anya Taylor-Joy e Nicholas Hoult. Una pellicola che mescola diversi generi e che mette in scena il folle menù minuziosamente preparato dallo chef Slowik. Nelle sale italiane dal 17 novembre.

Inizia lo spettacolo

Tyler (Nicholas Hoult) e la sua compagna Margot (Anya Taylor-Joy) sono in procinto di salire su una barca per andare su un’isola, insieme ad altre persone, a mangiare nel prestigioso ed esclusivo ristorante dello Chef Julian Slowik (Ralph Fiennes). E’ una cena accessibile a pochi selezionati che hanno il privilegio di visitare l’isola e assistere alla preparazione dei piatti. Nonostante questo Margot si sente a disagio e, nel momento in cui si chiudono le porte del ristorante, inizia lo spettacolo…

It’s all part of the menu

‘The Menu’ è un film a metà tra commedia dark, horror e thriller in cui si alternano momenti di tensione ad altri grotteschi. Per la regia di Mark Mylod – il quale ha diretto alcune puntate delle serie TV, Il Trono di Spade e il film Ali G (2002) con Sacha Baron Cohen – la produzione è stata gestita della casa Hyperobject Industries e in Italia è stato distribuito dalla Searchlight Pictures. Ottima la fotografia, raffinata ed elegante, curata dall’americano Peter Deming – il quale ha diretto anche la fotografia in Mulholland Drive (2001) di David Lynch e in La Vera storia di Jack lo Squartatore (2001) con Johnny Depp.

Le riprese si sono svolte in Georgia nel 2021 e il costo di produzione è stato di 30 milioni di dollari a fronte di un incasso, parziale, nei primi 9 giorni di 21.6 a livello globale. Il film è stato complessivamente ben accolto con una media di punteggio di 7 su 10, su Rotten Tomatoes e Metacritic. 

Il cast vede la partecipazione di un superlativo Ralph Fiennes – memorabile né Il Paziente Inglese (1996) e in Schindler’s List (1993), pellicole che gli sono valse 2 Nomination agli Oscar – e di due volti emergenti e di grande talento: Anya Taylor-Joy, vista in The Witch (2015), Last Night in Soho (2021) e quest’anno in The Northman (2022) e  Amsterdam (2022) con affianco Nicholas HoultTolkien (2019), Kill your friends (2015). A loro si aggiunge un nutrito gruppo di attori fra cui spicca John Leguizamo ricordato principalmente in Carlito’s Way (1993) di Brian de Palma con Al Pacino e Sean Penn.

Fanatismo e follia

Benvenuti nella cucina dello Chef Slowik: un luogo in cui i piatti sono un mezzo di espressione e di condivisione di ricordi. La pellicola usa infatti il pretesto del cibo per fornire un racconto ben più profondo. Il menu non è altro che la messa in scena di uno spettacolo orchestrato in ogni singolo dettaglio proprio da Slowik. Una situazione estrema in cui emergono anche alcuni lati oscuri della società attuale: la ricchezza e l’esclusività permessa a pochi selezionati e il fanatismo eccessivo – in cui gli chef sono ormai osannati come delle rockstar.

Nota estremamente positiva per la fotografia e la messa in scena, curata e patinata, così come la recitazione di tutti gli attori che convincono nei loro ruoli e performance, in particolare quella del duo cardine che vede due generazioni di attori di talento a confronto: Anya Taylor-Joy e Ralph Fiennes.

Il film tuttavia non è esente da alcuni piccoli difetti. Nonostante l’ottima base di partenza, non vengono particolarmente approfondite le motivazioni, psiche e passato dei personaggi, così come un personaggio centrale nella prima parte che viene velocemente dimenticato. La pellicola procede bene nella sua ora e 45 minuti e presenta un costante ritmo dettato dal battito di mani dello Chef. Tuttavia, il primo tempo scorre con ritmo incalzante a suon di portate e tensione crescente, mentre la seconda parte abbassa leggermente il tono, nonostante alcuni momenti incisivi.

‘The Menu’ è un film che intrattiene, ritmato ed esteticamente piacevole che non manca anche di omaggiare delle opere precedenti. Fra riferimenti ad Agatha Christie e al suo capolavoro 10 Piccoli Indiani e al film Scappa Get Out di Jordan Peele, nel complesso la pellicola si presenta come una buon prodotto che vale la pena di vedere al cinema!

“Tonight, it will be our pleasure to feed you. Do not eat. Taste. Savor. Relish.”

Voto 7

Di Sabrina Pusterla

Da sempre amante del cinema. Mi piace scrivere e analizzare le pellicole visionate. Sogni nel cassetto? Scrivere un libro e pubblicare un podcast in cui parlo della settima arte. (Sabrina Pusterla) "Non c’è nessuna forma d’arte come il cinema per colpire la coscienza, scuotere le emozioni e raggiungere le stanze segrete dell’anima." (Cit. Ingmar Bergman)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: