Il condominio (Script)

Il Condominio

 

1) INT – loft – Notte

Un uomo, Lamberto (30) dorme nudo in un letto gigante. Nel loft ci sono schermo gigante, postazioni video giochi; una libreria con fumetti, dvd e piantine che separa il letto dalla cucina.

SUONO: telefono squilla

Lamberto ancora dormendo allunga la mano verso il telefono.

Un’enorme sveglia digitale segna le 2:00

Lamberto

’nto

voce MASCHIle

(Fuori Campo)

(accento francese)

Hallo? Monsieur Lambert?

Lamberto

(biascicando)

Uhm …oui oui c’est moi ma qu’est que c’est passé?

voce MASCHIle

(FC)

(conversazione disturbata)

crr la fille de crgrandemaman crraccident crrsa voiturecrrcrrcrrcrr crrkl

Lamberto

oui héredité …oui monsieur Lambert c’est moi…

voce MASCHIle

(FC)

crr est-ce que crrvous acceptez crrdoncCRR héredité?

Lamberto

ma certo che accetto!! Cosa devo…

voce MASCHIle

(FC)

…crr…une lettre officiale…crr

Lamberto

une lettre? Mais…

voce MASCHIle

(FC)

….cr… une lettre à firmer pour ritirer cr…crr…il est très important que vous etes à Rome, chez le condominio cr…cr

Lamberto mette a fuoco l’attrezzatura D&D con angoscia poi nota le belle piante in cucina.

Lamberto

ne vous preoccupez pas, vous! Il y a ici madame Manuela Fazi, elle est une personne d’extreme confiance. Vous puovez lui Laisser tous que vous devez tranquillement!

voce MASCHIle

(FC)

                       crrcr.. vous laisserai une lettre pour…

Lamberto

si si, oui, une lettre pour madame MANUELA FAZI…

SUONO: tututu

Lamberto perplesso riattacca.

2) INT – loft – giorno

L’enorme orologio digitale segna le 5:00

Lamberto si alza, guarda il calendario con un cerchio rosso sul Venerdì e con la croce i giorni precedenti e va in bagno, e dopo la doccia si guarda allo specchio appannato dove, scrive con il dito lo schema di gioco.

In cucina beve il caffe e guarda le piante e si ricorda improvvisamente di qualcosa. Prende un foglio e scrive. Chiude il trolley con spada e scudo e esce cercando di non far rumore.

3) ext – cortile condominiale – giorno

Lamberto percorre il vialetto del cortile, si ferma, coglie un fiore poi si dirige verso la portineria con il foglio in mano.

4) INt – Davanti alla portineria – giorno

La porta è chiusa, bussa dolcemente bassa voce

Lamberto

(bassa voce)

signora Manuelaaa

MANUELA (40), la portiera, fa capolino alla porta.

Manuela

(gentile)

Mi dica prego

Lamberto

Buongiorno, grazie mille di avermi innaffiato le piante, ora sono strepitose, lo apprezzo molto! Stanotte mi hanno telefonato, sto per ricevere un’ered- cioè un pacco dal Québec dalla mia famiglia…

Manuela è perplessa, una ragazzina, NINA (12) si affaccia alla porta dietro la madre.

Lamberto

Salve Nina, già sveglia?

Lamberto ride nervoso.

Lamberto

Comunque la disturbo, ecco io sto partendo, una cosa programmata da mesi! Quindi le volevo chiedere se poteva prenderlo lei?

Manuela

Prendere cosa?

Lamberto

Il pacco, ho lasciato il suo nome.

Manuela

Certo, un pacco, naturalmente.

Lamberto

Ecco la delega per la consegna! Grazie, le sono infinitamente grato.

Manuela prende la lettera.

Lamberto

Sfortunatamente sarò irreperibile, lo so è anacronistico, ma è parte del gioc… insomma è così.

Manuela lo guarda strano.

Lamberto

Ma domenica sera sono qui! Lei sa di essere una persona in cui ripongo la massima fiducia.

Manuela

OK, nessun problema, se lei proprio non può.

Lamberto sorride e le porge il fiore colto al volo dal giardino.

Manuela apprezza, guarda il fiore e si sporge dietro di lui verso la pianta recisa.

Lamberto si allontana.

5) int – davanti la portineria – giorno

Passano davanti Manuela,

Signora

Cara Manuela, grazie per aver già sistemato il mio pianerottolo.

Coppia in coro

Buongiorno, ieri abbiamo provato la sua ricetta, deliziosa!

Signore

Cara Manuela le piante di questo cortile sono incantevoli!

SUONO: campanello della portineria

6) ext – All’entrata del condominio – giorno

Manuela

Eccomi arrivo

Si affaccia fuori, dove c’è una signora (45).

Assistente sociale

Bonjour eccosci qui finalmonte che viajio me luì è stato bravò

Dietro la donna, spunta PHILIP (5) con i capelli rossi e una polaroid al collo.

Assistente sociale

Monsieur Lambert Fresscio, devo consegnave questo piccolo orphane allo ziò, Monsieur Lambert.

L’assistente scartabella nella sua 24h appoggiata alla gamba sollevata, si tiene in equilibrio come un airone.

Assistente sociale

Je suis Madame Trèvite, Monsieur Lambert, mais oui, ha dettò chi non sci sarebbe statò e di chiedere de Madame e chi si confia tolmonte tonto di vous, Madame… Manuela Fazi? Assistante de Monsier Frescio, Fressccio Fresko…

Manuela annuisce.

L’assistente si gira verso il taxi in attesa, un uomo in divisa da steward la aspetta in macchina.

Mme Trevite

oki excusatemi Madame, mais io avrei davveo tonta fretta (maliziosa) il mio aereò ehm parte tra pocò …sci vuole une lettre…

Manuela porge il foglio posato sul tavolo della portineria.

Mme Trevite

(Al bambino)

Philip ça va? Je m’en vais mais toi ne te préoccupes pas. ton oncle va arriver très tôt, il t’aime e va s’occuper de toi

Manuela

Mi scusi Madame! Ma suo ziò …cioè non credo avesse capito, mi aveva parlato di un pac…

Mme Trevite

Signoa caa lei non si ronde comt …questo bombino ha pevso tutidue i jonitoi. Ha bisuegno di afotto tonto afotto

Manuela

                       Si, ma io lavoro qui, non saprei…

Mme Trevite pesca un foglietto dalla tasca del suo cappotto.

Mme Trevite

Etes – vous Madame Manuelà Fazì? La persona di confionza extremà di Monsieur Lambert?

Manuela

Si, sono io ma…

Mme Trevite

E alors! Prondiamoci tuti noi le nostre responsabilité!

Mme Trevite punta gli occhi su Manuela che guarda il bimbo, porgendogli un foglio e Manuela lo firma.

Mme Trevite

Alors, Bon courage, A bientôt!

Molla una valigia lì, gira i tacchi e s’infila nel taxi come una saetta.

7) INT – bagno – Notte

Manuela si guarda allo specchio del bagno,

Manuela

Sono una donna forte Sono una donna risoluta

8) INT – davanti la portineria – giorno

Manuela attacca un cartello di avviso che dice: Convocazione d’urgenza della riunione di condominio ore 11:30.

9) INT – SAla condominiale – giorno

Manuela

Sono una donna forte Sono una donna risoluta

Il panico le attraversa il volto.

Dopo un po’ Manuela e il bambino abbandonano la stanza deserta.

10) exT – cortile condominiale – giorno

Philip innaffia le piante con Manuela.

L’acqua zampilla sui suoi piedi e Philip, perso tra i fiori, vede tra i raggi di sole il riflesso di una signora con i capelli rossi e gli occhi azzurri come i suoi.

Manuela

Per ogni inquilino, ho comprato un fiore che ci somiglia

Non appena Manuela vede alcuni condomini passare, gli si para davanti costringendoli a fare dietrofront verso il giardino.

Philip la segue con lo sguardo continuando ad annaffiare i fiori.

Tra i fiori si sente parlare,

Manuela

(ad una giovane donna)

(FC)

Signorina cara lo sa “È in gioco il tuo interesse quando brucia il muro del vicino”

La giovane donna si allontana, si avvicina un vecchietto

Manuela

(ad un vecchietto)

(FC)

Sig. Rufo! I vicini devono fare come le tegole del tetto, a darsi l’acqua l’un l’altro

Poco dopo, Manuela ad una mamma che accompagnava i gemelli verso scuola

Manuela

(FC)

Avere buoni vicini di casa è come avere una casa più grande

Un gruppo di condomini attraversano il cortile, Manuela li blocca.

Da dietro un cactus emerge una voce maschile

SIGNORE

(FC)

Ma lei si rende minimamente conto della responsabilità che si è presa firmando quel pezzo di carta? E poi dov’è Lamberto? Come mai non è qui lui a gestire questa gatta da pelare?

Da dietro la rosa,

VOCE femminile

(FC)

Io nemmeno lo conosco il signor Lamberto!

Manuela

(FC)

Ehm… In effetti il sig. Lamberto non è raggiungibile, essendo fuori, eh…. Ma tornerà domenica!

Dal crisantemo,

VOce maschile

(FC)

Ecco appunto il solito irresponsabile!

Manuela

(FC)

Sig. Giovanni proprio lei parla? Che noi tutti abbiamo fatto finta di niente quando ha costruito una stanza in più nel suo balcone! E lei Avv. Insitto che farebbe carte false per adottarne un figlio! Alle signore qui presenti non credo di dover insegnare niente in fatto di amore materno.

Silenzio

Si ode una replica femminile maligna

VOCE femminile

(FC)

si ma se succedesse qualcosa….

Manuela

(FC)

ma cosa volete mai che succeda in neanche due giorni? Credetemi capisco che non sia un obbligo ma confido sul vostro buon cuore e sulla volontà che i nostri più che cordiali rapporti di vicinato permettano a un tesoro di bambino, che non parla più dallo shock, di evitare l’esperienza di una struttura estranea e fredda.

Philip si allontana verso la portineria.

Manuela

(senza perdere il contatto visivo con il pubblico)

Sono mamma anch’io e non possiamo far finta di nulla e considerando che nessuno ha 24 ore al giorno da dedicare a Philip, abbiamo bisogno di volontari per oggi, sabato e domenica, fino al ritorno del sig. Lamberto.

Tre signore con cenno d’intesa si alzano e vanno via bofonchiando.

La signora DELIA (70) borbotta

delia

Forse… beh… per il pomeriggio non ho altro in programma che esercitarmi in una nuova ricetta di torta, forse al piccolo piacerebbe mangiarne una fetta?

Philip appare dalla porta della portineria.

Manuela

(FC)

Signorina Delia, grazie di dare il buon esempio!

Philip gira per il cortile e scatta istantanee con la Polaroid facendole cadere in una sacca.

11) INT – retro della portineria – giorno

Manuela allestisce un letto di fortuna sul divano con Nina che la aiuta.

12) INT – Alla porta della signora Delia – Notte

Philip entra in casa, Delia gli porge delle ciabattine di tessuto.

Delia

P-A-TT-I-N-E

13) INT – cucina di delia – giorno

Giocano a carta mentre dentro il forno cresce la torta.

Delia

Anche a tuo zio Lamberto piacciono le mie torte!

Delia sforna la torta, Philip mangia la torta.

SUONO: Baccano di bambini che giocano.

Philip si avvicina alla finestra, la persiana è aperta.

14) ext – cortile condominiale – giorno

Il cortile si è animato.

E’ pieno di bambini, cicaleggiano tutti assieme. I piccoli rincorrono gli aerei di carta, le piccole che giocano con le bambole altre disegnano col gesso la campana per poi saltarci sopra.

Le ragazzine giocano con la corda e i ragazzini giocano a pallone.

15) INT – cucina di delia – giorno

Delia

Vuoi andare?

Philip scuote la testa.

16) INT – portineria – Notte

Nella stanza della portineria, Manuela e Philip mettono una grossa croce rossa sopra il calendario accanto vi è un altro quadro e poi il successivo è cerchiato.

17) INT – Retro della portineria – Notte

Sul lettone con Nina, Philip si rintana sotto una coperta, Nina dorme con un libro di favole.

Philip si alza piano e si addormenta con Manuela sul divano.

SUONO: camion immondizia, moto, persone, autobus, ecc.

18) INT – Retro della portineria – giorno

Manuela

(a Philip)

Buongiorno ecco il tuo latte.

Philip fa cadere la tazza di latte, Manuela paziente raccoglie e pulisce e gli fa una carezza sulla testolina, facendogli l’occhiolino.

Mettono la croce sul secondo quadratino.

19) exT – strada – giorno

Philip cammina accanto a Nina e arrivano alla sua scuola, Nina li saluta con un bacio entrambi e entra.

20) INT – casa di rossella – giorno

ROSSELLA (55) è in piedi accanto ad un pianoforte, un giovane suona.

Quando lo studente se ne va, Rossella si avvicina al piccolo

Rossella

Ho insegnato anche a tuo zio Lamberto a suonare la chitarra, ma con una pallonata l’ha rotta e non ha più suonato. Vuoi provare?

Philip scuote la testa.

Rossella mette su un disco e balla con Philip.

21) INT – salotto di gianni – Notte

Più tardi Philip si sveglia sul divano. Si dirige verso una stanza da cui vengono dei rumori e apre la porta

Gianni

                       Merda!

22) INT – camera oscura – Notte

La stanza è una camera oscura e ci sono foto appese come panni.

Gianni si tappa la bocca e poi richiude la porta.

Si apre la porta, Philip entra

Gianni

Prego, ora entra pure.

Philip guarda le foto.

Gianni

                       Alla gente piacciono, è il mio piccolo mondo!

Philip apre la sua sacca e gli fa vedere le sue foto, Gianni guarda le foto con vivo interesse.

23) INT – sCale – Notte

Gianni porta in braccio Philip fino in portineria.

24) INT – portineria – Notte

Nina mette la croce rossa sul venerdì e poi lancia uno sguardo a Philip che dorme.

Fanno colazione insieme.

25) INT – portineria – giorno

Ultima croce rossa sul calendario.

Nina

                       Oggi arriva tuo zio!

Philip vede la figura di una donna tra i riflessi di luce dalla finestra.

Nina

                       Oggi giochiamo a volare.

Escono.

26) exT – cortile condominiale – giorno

Due grasse signore simili a due ortensie sono in piedi in mezzo ai bambini che giocano.

Voci di bambini

                       Ponte ponente ponte pi tappe tappe rugia ponte ponente ponte pi tappe tappe ri

Nina

(a Philip)

Abbiamo vinto!

27) INT – scale – giorno

Salgono le scale fino al tetto con le due Ortensie.

28) INT – terrazza condominiale – giorno

Nina

                       Vele sui tetti!

Le Ortensie stendono le lenzuola che si gonfiano come vele, Philip e Nina passano sotto sfrecciando nel vento. Sulle vele c’è il riflesso della donna dai capelli rossi. Philip si ferma senza fiato a guardarla.

29) INT – retro della portineria – giorno

Pranzano.

SUONO: il campanello

30) INT – davanti alla portineria – giorno

Manuela apre a Lamberto.

Lamberto

                      Buon pomeriggio! Come va?

Manuela

                       Ehm, buon… buongiorno, Sig Lamberto!

Lamberto

                       scusi il disturbo ma vorrei recuperare il pacco che aspettavo…

Manuela

                       No, No, prego!

Philip sguscia tra le gambe di Manuela e si avventa su Lamberto che lo prende come se parasse un tiro in porta.

Philip piange e si tocca prima i capelli rossi poi la barba rossa dello zio.

PHILIP

                       Ziò, ziò Lambert! Le plante profumano di più perché ha plovuto e si aunnaffiano da sole…non servo iò, perché io aunnaffio, sai? Maman dice che io sc’ho la mano verde, iò dico sembrano vosa…

Tira fuori con frenesia le polaroid scattate e le mostra a Lambert.

Papà non devo avere pauva… ma si sentono le mascine veloci, le vosci dei ragazi grandi che ridono forte e i gati miau, miau ma niente cigale. La notte ho paura.

Si avvicina per parlargli all’orecchio,

Je pissé nel let, allora mi mettò shh sotto le couverte voisinò a madame Clin

Strizza l’occhio mentre lo dice,

Lui profuma bon. Credò che mi piasce, anzi si. Ho visto maman e gli ho dettò je non parlò co gli inconosciuti, per non sbagliare non parlé RIEN.

Lamberto riesce a staccarsi per respirare

Infine, Philip gli mostra la foto dei suoi genitori, indica la mamma (la signora dai capelli rossi).

31) exT – terrazza condominiale – Notte

Pizza insieme a tutti i condomini. Lamberto fa il gradasso.

Lamberto

                       Spaventato io? Sono un guerriero! …un nipotino.

Cartello: Fine con la e che sparisce in Fin

Lamberto – Alessandro Roja

Manuela – Anna Foglietta

Hamish MacKenzie – Philip

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