Prince of Persia (CK)

Prince of Persia

Prince of Persia

Produttore: Upupa Films

Genere: Avventura

Regia: Stephen Sommers

Cast: Ben Barnes, John Malkovich, Freida Pinto, Bernard Hill, John Rhys Davies, Jim Broadbent, Aamir Khan, Ian Somerhalder

Data di uscita: 3/12/2011

Incasso: 119.348.627

Link allo script

Malkovich

Recensione (Hermes Productions)

Prince of Persia è l’ennesima opera prima di questo semestre (secondo del 2011 n.d.r.) ricchissimo di esordi. Anche in questo caso ci troviamo di fronte a un film molto curato e che fa decisamente ben sperare per il futuro. L’obiettivo del produttore è stato fin dall’inizio quello di dare una degna trasposizione cinematografica a un grande videogioco e far così dimenticare quel pessimo Prince of Persia con Gyllenhaal come protagonista. Avendo giocato diversi capitoli del videogioco (tra cui The sands of time) e avendo visto il film reale, posso dire che il produttore ha pienamente raggiunto il suo obiettivo: questo è il Prince of Persia che rende giustizia al videogame.
Si vede che il produttore ama molto il videogioco e dal film, in particolare dalle numerose scene d’azione, trasuda tutta la magia del videogioco, le acrobazie, gli scorci mozzafiato, gli interni faraonici. In particolare mi hanno colpito molto due scene, quella del combattimento contro Shahraman tramutato in mostro e quella dello scontro contro il serpente, nelle fogne. Grande attenzione ai movimenti di macchina e alle sequenze più adrenaliniche (anche se io avrei snellito qualche descrizione per non appesantire troppo la lettura in alcuni momenti). Sotto questi aspetti il film funziona alla grande. Il punto debole è invece la trama, molto semplice e lineare. Dopo che il Visir ha nascosto la clessidra nella torre Aurora è chiaro che il prosieguo della storia consisterà in un susseguirsi di scene d’azione condite da mostri vari, fino al raggiungimento del traguardo. In questo sembra che la struttura del videogioco abbia preso il sopravvento su quella del film. Ho apprezzato comunque i tentativi da parte del produttore di arricchire un po’ la sceneggiatura, con i flashback del Visir e la trovata del sosia di Dastan. Essendo un film fortemente improntato all’azione, ovviamente i personaggi sono caratterizzati quel tanto che basta. Buona comunque la caratterizzazione di Dastan, in particolare dell’ammirazione che prova per suo padre.
Per il finale mi aspettavo uno scontro epico e spettacolare, come i diversi combattimenti sparsi nel corso del film, invece è stato piuttosto “tranquillo”.

Ottima la scelta di Sommers alla regia, molto abile con i film di intrattenimento. Anche in questo caso valorizza il prodotto. Ottima e curata anche la scelta del cast, in particolare i tre protagonisti: Barnes (perfetto per il ruolo), Frida Pinto e Malkovich.

Le musiche si adattano bene all’atmosfera. Non ho disprezzato la scelta dei Nightwish, considerando che il film, sotto certi aspetti è quasi un “fantasy”.

Sito e locandina belli e molto curati entrambi. Il primo dimostra anche la grande passione del produttore per il videogioco.

Prince of Persia è un esordio estremamente curato sotto molti aspetti, in particolare quelli visivi (scene d’azione, movimenti di macchina, ambienti). Pecca un po’ nella trama molto lineare e nella struttura che ricalca troppo il videogioco. Nel complesso però è un esordio sorprendente, che aggira molti dei classici errori dell’opera prima (la scelta del cast è ineccepibile). Complimenti e spero sia il primo di una lunga serie.

Voto: 6,7

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