CinemaDays dal 9 al 12 aprile dopo un primo trimestre 2018 con un saldo negativo

Box office – Cinema Days 2018 – Torna l’iniziativa ministeriale per portare gente al cinema. La forma è diversa, più giorni ma 3 euro invece di 2 euro a biglietto. Nel frattempo il saldo dei primi tre mesi di box office è ancora negativo.

Prima di parlare del box office dei primi tre mesi del 2018, bisogna spendere qualche riga relativamente alla nuova iniziativa dei CinemaDays. Un’iniziativa discutibile, che ha portato e porterà più gente al cinema ma che sembra essere una “toppa” a un sistema distributivo e di cultura fortemente compromesso. Questi giorni a tre euro non risolvono i problemi economici dei piccoli cinema che hanno già un biglietto, molte volte, di poco superiore e inducono nello spettatore la falsa credenza che i biglietti a 7-8 euro siano in realtà “gonfiati” senza nessuna motivazione.

I CinemaDays possono essere una buona iniziativa se, di pari passo, si aumenta la cultura cinematografica italiana coinvolgente maggiormente le scuole all’interno dei loro programmi scolastici e instaurando una ferrea lotta allo streaming illegale, vero buco culturale e monetario. Non è possibile che l’utente medio non percepisca la gravità di una visione piratata (con tutta una qualità audio e video nemmeno lontanamente paragonabile alla visione in sala) e, anzi, la citi come se fosse un qualcosa di normale e dovuto. Tornando all’iniziativa pubblichiamo le informazioni che ci sono direttamente sul sito dedicato

Dopo il successo di Cinema2day, che dal 14 settembre 2016 al 10 maggio 2017, per 9 appuntamenti mensili, ha portato al cinema 8 milioni di persone ad un prezzo speciale, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, insieme a Produttori, Distributori ed Esercenti Cinematografici, lancia una nuova iniziativa dedicata ai film in sala.

CinemaDays 2018 prevede infatti, tra aprile ed ottobre, ben 15 giorni con ingresso in tutte le sale aderenti al prezzo speciale di 3 euro, in tre diversi periodi: dal 9 al 12 aprile, dal 9 al 15 luglio e dal 1° al 4 ottobre. Saranno escluse soltanto le Iniziative Speciali e le visioni in 3D, che godranno comunque di una tariffa agevolata, comunicata direttamente alla cassa.

Non solo: la grande novità dei CinemaDays 2018 è la settimana di agosto interamente dedicata alle anteprime della nuova stagione cinematografica: appuntamento fissato dal 9 al 15 agosto.

“Il mondo del cinema è unito e presenta oggi una nuova promozione per aumentare il numero degli spettatori nelle sale cinematografiche, anche nei mesi estivi. 15 giorni di cinema a tre euro e una intera settimana ad agosto dedicata alle anteprime. Sono sicuro che anche questa promozione riscontrerà grande successo soprattutto tra le famiglie e i più giovani”,  (Dario Franceschini)

Il box office trimestrale

Il quadro generale di questi primi tre mesi non è sicuramente positivo. Gli incassi totali segnano, rispetto al medesimo periodo dello scorso anno, un arretramento degli incassi di -2,82% nonostante una prima giornata (il 31/03) di ponte Pasquale, e una sostanziale diminuzione delle presenze con un saldo negativo di -10,40%. La maggiore differenza in fatto di biglietti venduti è data da un prezzo del biglietto medio passato dai 6,19 Euro dello scorso anno stesso periodo (complice anche i 3 mercoledì del Cinema2Days) ai 6,60 Euro di questo primo trimestre 2018.

Il podio dei film che hanno incassato di più vede in testa “Cinquanta sfumature di Rosso” distribuito da Universal srl con oltre 14,3 milioni di Euro, al secondo posto “Jumanji, benvenuti nella giungla” distribuitio da Warner Bros. Italia spa con oltre 10,2 milioni di Euro incassati e al terzo posto il primo film italiano in classifica “A casa tutti bene” della 01 Distribution con oltre 9 milioni di Euro.

Podio leggermente diverso se consideriamo tutti i distributori con i loro diversi film distribuiti in questo trimestre. La classifica è dominata dall’italiana 01 Distribution con oltre il 17,4 % del mercato e 7 film in classifica, al secondo posto la Warner Bros. Italia spa con il 16,5% del mercato e ben 11 film in classifica. Gradino più basso per Universal srl con il 14,6% del mercato e 6 film in classifica.

In ultimo, se analizziamo i paesi di provenienza dei film, l’Italia ritorna su una percentuale di mercato soddisfacente dopo il pessimo 2017. A comandare, come di consueto, sono i film Americani con il 56,41% del mercato mentre i film italiani si fermano al 32,82% dopo un ottimo avvio a inizio gennaio. Staccati al terzo posto i film provenienti dal Regno Unito con il 7,82% degli incassi.

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