Leo Da Vinci: missione Monna Lisa

Recensione in anteprima – Il genio toscano riconosciuto in tutto il mondo sbarca al cinema in una versione animata per bambini. Lontano dal personaggio storico si ricerca la trasmissione di valori positivi quali la curiosità per il sapere e l’ingegno. Al cinema dall’11 gennaio.

La vita a Vinci scorre tranquilla: il giovane Leo è alle prese con le sue idee geniali, mentre la sua amica Lisa lo osserva senza troppa convinzione. Di ritorno da una gita al lago, dove Leo ha testato la sua ennesima invenzione, i nostri protagonisti hanno una brutta sorpresa: la casa di Lisa ha misteriosamente preso fuoco. Solo Leo può aiutarla e per farlo, deve trovare il tesoro nascosto in una nave inabissata. Non sarà un’impresa facile… Leo e Lisa dovranno fare i conti con un gruppo di pirati crudeli, sulle tracce dello stesso forziere. Ma il piccolo geniale inventore ha dalla sua una fantastica macchina volante e degli amici coraggiosi.

“Leo da Vinci missione Monna Lisa” è una produzione “Gruppo Alcuni”. Un interessante casa di produzione di audiovisivi e cartoni animati italiana molto orientata alla divulgazione, attraverso l’arte e il teatro di messaggi educativi per l’infanzia. La casa di produzione nasce nel 2006 dal gruppo teatrale omonimo nato nel 1973 che, nel 2018 conta ben 4 compagnie sempre orientate verso spettacoli per i più piccoli. Numerose sono anche le pubblicazioni a carattere pedagogico. Fondatori di questa piccola impresa italiana Sergio Manfio, Francesco Manfio e Laura Fintina. Sergio Manfio è anche il regista di questo lungometraggio prodotto e distribuito, tra gli altri anche da Sky Cinema HD, Radio Italia, Videa e Warsaw Movie Home, la parte polacca del progetto.

“Leo sarai anche un genio ma…”

Questa la frase cult di Lisa, la miglior amica di Leo da Vinci il nostro protagonista di tutta la storia. E’ una versione del famoso genio toscano molto giovane. Un ragazzino che ha amici, passioni, e passa il suo tempo a costruire tutti i marchingegni che la sua fantasia gli suggerisce. Ovviamente il personaggio sceneggiato da Sergio Manfio, Anna Manfio  e Davide Stefanato mantiene solo il nome del grande artista, qualche riferimento della sua vita e, soprattutto la grande passione e curiosità per le proprie capacità di inventore, ideatore, sognatore.

La storia è molto semplice e, probabilmente anche banale ma si deve sempre tenere conto del pubblico al quale il film è destinato. Un pubblico di giovanissimi che, divertendosi, potrebbero veder risvegliata, alimentata e certificata quella fantastica avventura che mette in comune fantasia e cervello.

La realizzazione tecnica di “Leo da Vinci, missione Monna Lisa” è di indubbio valore. Ragguardevole è l’impatto visivo dell’intera opera che non ha nulla da invidiare a ben più blasonate produzioni americane. La colorazione, la scelta delle immagini anche molto suggestive e panoramiche rappresentano una chiara certificazione artistica del film. Il ritmo è sempre serrato e lo spettatore, soprattutto se giovane viene rapito dall’avventura di Leo e compagni.

Ecco proprio i compagni son un valore aggiunto alla vicenda. Sia i “buoni” sia i “cattivi”, i pirati antagonisti dei nostri piccoli eroi. Lorenzo, Agnes, Lisa e Niccolò completano un team di nomi famosi della vita del vero Leonardo, storico e in carne e ossa. Quel Niccolò in particolare, che viene dalla Polonia, più giovane di Leo è quel Niccolò Copernico della teoria eliocentrica, un altro genio, presentato tale anche nel cartone.

“…ma perché devi cercare di inventare un deltaplano quando basterebbe prendermi la mano”

è sempre una citazione di Lisa che introduce la parte sentimentale e amorosa nel lungometraggio animato. Una visione che rimane sempre sullo sfondo e accompagna i due personaggi coinvolti trasformando l’intera storia in qualcosa che i ragazzi riconoscono come familiare e confortante.

Un ultimo pensiero va alla colonna sonora, e, in particolare alla canzone “Il tempo intorno” cantata dal cantante emergente Riki. Una dolce ballata pop, molto orecchiabile che non accompagna solo i titoli di coda ma anche un paio di altre scene del film.

Semplice e godibile “Leo da Vinci, missione Monna Lisa” rappresenta una novità nel panorama dei lungometraggi d’animazione e si discosta dai soliti film puntando sulla simpatia, sull’avventura e sulla divulgazione dello spirito di grandi personaggi e storie che hanno reso glorioso il nostro passato.

Voto: 7

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