To the moon (CK)

Tothemoon

Produttore: Chimera Films

Genere: Fantascienza

Regia: Michel Gondry

Interpreti: Andrew Garfield, Carey Mulligan, Alan Alda, Helen Mirren, Mark Wahlberg, Amanda Seyfred, Chandler Canterbury, Elle Fanning, Conner Rayburn, Zach Galifianakis, Jennifer Ehle, Ellen Pompeo, Regina King.

Trama: John è un uomo in fin di vita che ha espresso il suo ultimo desiderio, quello di poter andare sulla luna. Se ciò non è possibile materialmente, un’agenzia sarà in grado di impiantargli il ricordo di questo viaggio. Per farlo però i due agenti dovranno entrare nei suoi ricordi, assistendo a ritroso ai momenti più significativi della sua vita, segnata irrimediabilmente dalla commovente storia d’amore con Riven.

“To the moon” è l’occasione, per Andrew, di proseguire una strada già percorsa l’anno scorso col delizioso “Honey, I’m a tree”, dove l’amore, nella sua più intima e sublime manifestazione, trova la sua definitiva collocazione, al termine di un persorso terreno, in uno stato metafisico e di poetico significato : in “Honey” dentro un salotto di casa, trasformati per il resto dei propri giorni in alberi; in questo ultimo “To the moon”, sulla luna, in un viaggio senza ritorno appena dopo aver varcato la soglia della morte. Andrew, molto sensibile ed affascinato da questo tipo di storie, imbastisce un intreccio narrativo traendo spunto da un videogioco.

L’idea portante della storia, quella della possibilità di inserire ricordi artificiali nella mente di un uomo, non è affatto nuova. Come primo impulso mi è venuto alla memoria “Inception”, o potrei anche citare “Total Recall”. Ma le analogie si fermano qui. “To te moon” ha la sua originalità nel fatto che è proprio l’uomo (John) a cui devono essere inseriti i ricordi a richiedere questo servizio, allo scopo di ricongiungersi con la sua amata moglie River, morta qualche tempo prima a causa di una malattia. Egli vuole a tutti i costi andare sulla luna, ma il problema è che non ricorda la genesi di questo desiderio, condizione indispensabile ai due giovani medici Neil ed Eva, chiamati per eseguire il servizio richiesto. Inizia, quindi, un lungo viaggio a ritroso nella memoria dell’uomo, seguendo un filo conduttore legato a particolari oggetti o luoghi che collegano un ricordo all’altro. Assistiamo così ai momenti più importanti e significativi di questa coppia, che vediamo via via sempre più giovane, fino ad arrivare al momento in cui, bambini, ha inizio tutta la loro storia insieme.  Questo film ha un potenziale emotivo notevole, che è però tenuto come in sospensione per quasi tutti i minuti del film, e che viene liberato solo nel finale, quando finalmente capiamo il senso di tutto, e l’uomo può compiere il suo viaggio finale. Non è un difetto, ben inteso. 

E’ un film particolare, insomma, certamente ben scritto e scorrevole, pur senza picchi particolari e con qualche errore o svista, dovuta forse ad una scrittura piuttosto frettolosa, e con una tensione narrativa che forse rimane un po’ troppo a lungo sospesa, ma che regala un finale che emoziona e soddisfa il pubblico in sala.

La regia è azzeccata, perché la sceneggiatura, piena di visioni oniriche, rispecchia il talento visionario di Gondry.

Il cast, molto buono, vede parecchi attori per gli stessi ruoli di John e River, e non penso che ce ne sia uno che prevalga sull’altro. I due medici Neil ed Eva sono interpretati da Andrew Garfield e Carey Mulligan, ed offrono ottime performances, senza però strafare, perché non sono loro chiamati a commuovere il pubblico.

La colonna sonora, quella del videogioco, crea la giusta atmosfera alle scene del film, e si fa ascoltare con grande piacevolezza. 

La strada percorsa da Andrew, riguardo ai film di genere sentimentale-romantico, è molto interessante. Anche se mai mi sarei immaginato che un videogioco potesse arrivare a suggerire un film così intenso (sono rimasto a Mario Bros della Wii dei miei figli!), il risultato è appagante e sono sicuro che non è ancora arrivata a fine tragitto. (Mastruccio)

Altre recensioni dal forum:

To the moon è un film poetico, tenero, commovente, iper-romantico che con il minimo sforzo riesce a suscitare grandi emozioni e smuovere l’animo di chiunque.

Hermetico

È un film molto dolce sulla potenza dell’amore nonostante tutto, e su come anche le cose più piccole possono significare molto per una persona e per una storia.

Sunset Boulevard Films

In conclusione, “To the moon” è un bel film, con una storia originale ed emozionante (ma con qualche punto ancora oscuro), e con un bel gruppo di personaggi, tutti ben interpretati.

Clint1994

Semplice, lineare e commovente: queste tre parole esauriscono il film di Andrew, sempre chiaro, fluente, scorribile, e in perfetto equilibrio fra la lacrima di commozione e la risata.

Francis Delane

Un film che raggiunge il suo obiettivo di commuovere con una storia particolare e il messaggio finale (non nuovo, ma sempre efficace sul grande schermo) sull’amore potente più di ogni altra cosa, ma – sono il primo a dispiacermene – non mi ha conquistato nè emozionato come mi sarei aspettato,.

World

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