Intervista presentazione “Il reparto numero 6” Experia Film

Il reparto numero 6

by Experia Film

Stellan Skarsgard – Il protagonista della pellicola

 

Sale assegnate: 82

Costo del film: 22.850.000 Euromatik

Genere: Drammatico

Regista: Richard Shepard

Cast: Stellan Skarsgard, David Thewlis , Jamey Sheridan, Charlie Cox, Toby Jones, Willem Dafoe, Kathy Baker, Danny de Vito, Anupam Kher, Simon Pegg, Leland Orser, Dylan Baker , Ned Bellamy , Derek Jacobi

Descrizione: Russia, 1895. Andrej Efimyic è il direttore di un ospedale di provincia che si trova in condizioni pietose. Il reparto numero 6, destinato alla psichiatria, è quello più malandato. Invece di battersi per cercare di risanare un edificio così importante, sceglie la via dell’ignavia e confina la sua vita nei libri di filosofia e nella ricerca di una persona intelligente con cui chiacchierare. Ma una chiacchierata con un uomo, diversa dalle solite, gli farà risvegliare qualcosa nella sua mente, qualcosa che prima dormiva…

Da un racconto di Anton Cechov, Richard Shepard ci guida nel crudele e involontario viaggio di un antieroe.

Diritti Acquistati: Dall’omonimo romanzo di Anton Cechov – 5.000.000€k

Intervista:

– Cosa ti ha spinto a proporre questo film?
Mi ha colpito molto il racconto di Cechov, per la tematica e per come tratta il cammino di un uomo che non è assolutamente un eroe, bensì un antieroe, un inetto, uno Zeno laureato in medicina e che invece del vizio del fumo, ha il vizio della filosofia. E’ un film crudo che non cela nulla, nemmeno in quei volutamente lunghi e apparentemente enigmatici discorsi sull’essere e sullo stoicismo che si trovano sopratutto nella parte iniziale.

– Parlaci delle scelte di cast e regia.
Ho scelto Richard Shepard perché mi sembrava il più adatto tra gli americani a raccontare una storia così cruda, ma con un piglio giovane e originale. Stellan Skarsgard è stato il nome su cui abbiamo poi fatto ruotare tutti gli altri, attori meno famosi (Jamey Sheridan, Charlie Cox, Kathy Baker) e altri più famosi che ci hanno regalato della loro preziosa presenza (Danny De Vito e Willem Dafoe su tutti). Ho scelto attori bravi, molti vengono dal teatro, perché non è facile calarsi in quel “mood” ottocentesco e usarlo solo come strumento per parlare di oggi.

– Come pensi che sarà accolto questo progetto?
Non so. Immagino che sia un progetto non facilissimo e che per appassionarsi bisogna entrarci lentamente, accettandone le immagini chiare e i dialoghi verbosi ma che, a mio avviso, sono molto funzionali a tratteggiare la psicologia dei personaggi e a far andare avanti la storia.

– A che punto sei con la lavorazione? Quando conti di farlo uscire in sala?
In pratica l’ho quasi finito. Conto di farlo uscire il prima possibile in sala, anzi aiutatemi a capire come funziona il discorso “sale” che non l’ho ben compreso ^_^

– Convinci la gente a votare il tuo film.
Innanzitutto è un film che si discosta molto dalle solite “commercialate” o “figliate dello star-system”. Poi secondo me può arrivare anche nello stomaco di alcuni.

– il film sarà di tipo classico o sarà un summary?
Classico 😉

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