Serial lover (CK)

serial_lover_locandina

Serial Lover

Produttore: Mascia Films (allora Gongo Films)

Regia: Roberto Benigni

Cast: Roberto Benigni, Tom Selleck, Monica Bellucci, Jim Broadbent, Donald Sutherland, Danny Trejo, Jean Reno, Bob Hoskins, Nicoletta Braschi

Data di uscita: 29/09/2001

Incasso totale: 110.847.516

Trama: L’ispettore Dove (Hoskins) sta indagando sul caso “serial lover”. Questa malvivente adesca i malcapitati per le strade di Londra e dopo una notte li rilascia in stato confusionale e con un sorriso beatamente ebete stampato in volto. Dove non ha indizi e non sa che pesci pigliare così si rivolge ad un suo vecchio strambo amico Marx (Benigni), un famoso investigatore privato che avrà la geniale idea di fare da esca per la serial lover. Il perfetto piano di Marx lo porterà ben presto a contatto con la malvivente. E che contatto!!

Link al film

Link allo script

Recensione (Staff E&G Ltd. del forum Ciak)

Di solito in Cinematik c’è la convenzione che i film alla commedia italiana non vengano apprezzati e visti, il successo delle volte è raro, salvo forse qualche autore di eccezione. Roberto Benigni dirige questo film da Americano allontanandosi dal suo stile che lo ha contraddistinto nel suo cinema puro e stupefacente. Devo dire però che il film è molto interessante per diversi aspetti, la sceneggiatura si allontana dai stereotipi “cinematikiani”( forse è la prima volta che si usa questo termine) ed è ammirevole che arrivi da una casa di produzione che sino ad ora non ci aveva colpiti. Nello script si intravede uno stile di montaggio quasi assente, ovvero poco usato nel mondo di Cinematik, e gli attori sono azzeccati nel ruolo. La pellicola è scorrevole e piacevole, un buon modo questo di far cinema, sono contento, piano piano le produzioni stanno migliorando, anche qui si intravede una evoluzione netta e chiara. Vedremo al fine della settimana se il pubblico si accorge di questi salti di qualità, in un momento non proprio roseo per il cinema virtuale che sta lentamente sciamando.

2 comments

  1. Ecco la mini-recensione che feci quando uscì il film:
    “Un Benigni divertente e debordante, a volte al limite della sopportazione, come non lo si vedeva dai tempi del “Piccolo Diavolo”. L’attore toscano in questo film da il meglio di sé (o il peggio nel caso non lo si ami) trascinando anche il resto del cast in una baraonda fumettistica che farà la felicità dei lettori di Groucho, l’aiutante di Dylan Dog, dai cui albi (credo) la storia sia estrapolata. Ancora una buona prova di genere per la Gongo Films del presidente Norman.”

Commenti