Speciale Giorno della Memoria 2020

Il viaggio di Fanny

I bambini sono i protagonisti di questa fuga avventura ambientata negli anni della seconda guerra mondiale. “Fanny’s Journey” (Il viaggio di Fanny) è stato presentato e ha vinto la 46esima edizione del Giffoni Film Festival nella sezione +13. Premio meritato per un film che ripercorre attraverso gli occhi di bambini ebrei gli orrori di quegli anni, l’indifesa innocenza di ragazzi costretti a inseguire la libertà perduta. E’ stato il film del “Giorno della memoria” 2017

1943. La Francia è occupata dalla Germania. Fanny, 13 anni, e le sue sorelline sono state mandate dai loro genitori all’OSE, un orfanotrofio per bambini ebrei. Quando i nazisti arrivano sul territorio italiano, i membri della OSE organizzano disperatamente la partenza dei bambini verso la Svizzera. Fanny e le sorelle sono tra coloro che viaggiano verso il confine. Undici bambini, improvvisamente abbandonati a loro stessi, faranno l’impossibile per raggiungere il confine con la Svizzera e riuscire a sopravvivere. (Continua)

Paradise (Ray)

“Paradise” (Ray) è stato presentato a Venezia 73 (2016) con un buon riscontro di critica. Il film del regista russo riporta al centro dell’attenzione le scelte opportunistiche, egoiste e scellerate di quel periodo. Al banco degli imputati e testimoni vediamo sfilare collaborazionisti, ufficiali tedeschi, deportati. Nel bianco e nero della pellicola del maestro Andrej Konchalovsky tutto l’odio dei carcerieri e la sofferenza dei più deboli.

Un film che è un monito: storie di vita quotidiana durante la Seconda guerra mondiale per ricordare “che questo è stato”. Paradise è un lungometraggio sui destini incrociati di tre personaggi nel tempo triste di una guerra senza precedenti: Olga, un’aristocratica russa emigrata e ora parte della Resistenza francese; Jules, un collaborazionista francese; Helmut, un ufficiale di alto rango delle SS. (Continua)

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