Oltre lo specchio, festival dell’immaginario fantastico e di fantascienza

Festival – Dal 5 al 12 giugno si svolgerà a Milano la prima edizione del festival dell’immaginario fantastico e di fantascienza. Un nuovo evento culturale e popolare dedicato alla più grande risorsa del genere umano: l’immaginazione. 17 opere inedite e in anteprima in concorso, 11 titoli nelle sezioni collaterali e 26 cortometraggi provenienti da 25 paesi.

La prima edizione

Il 28 maggio, a Milano, presso Film Tv Lab, è stata presentata la prima edizione di Oltre lo specchio, festival dell’immaginario fantastico e di fantascienza, un evento culturale e popolare che parte dal cinema per abbracciare contaminazioni con altri media: letteratura, gioco e videogioco, fumetto, televisione, ma anche architettura, filosofia e scienze applicate.

Da mercoledì 5 a mercoledì 12 giugno, Oltre lo specchio proporrà proiezioni in lingua originale con sottotitoli italiani, oltre a ospiti, panel e workshop dedicati alla più grande risorsa del genere umano: l’immaginazione. Perché fantastico e fantascienza aiutano a rileggere il passato, vivere il presente e immaginare un futuro (migliore)

Il cinema Arcobaleno (Viale Tunisia 11), il cinema Palestrina (Via G.P. da Palestrina 7), il MIC – Museo Interattivo del Cinema (Viale Fulvio Testi 121) e FilmTv Lab (Via S. Giovanni alla Paglia 9) ospiteranno tutti gli appuntamenti: 17 opere inedite e in anteprima in concorso, 11 titoli nelle sezioni collaterali e 26 cortometraggi provenienti da 25 paesi di 4 continenti, ai quali si affiancherà un ricco calendario di eventi collaterali.

“Oltre lo specchio” è un evento culturale

Oltre lo specchio è un evento culturale e popolare, organizzato da Cineforum Robert Bresson e realizzato con il contributo di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo, il patrocinio di Comune di Milano e l’intesa con Università degli studi di Milano – Polo di mediazione linguistica e culturale e Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

“La sfida di Oltre o specchio – sottolinea il direttore artistico Stefano Locati – sarà quella di proporre temi stimolanti che possano offrire al pubblico dei tanti appassionati uno sguardo coinvolgente e inedito sulla forza e l’importanza dell’immaginazione, favorendo una riflessione che esca dalla logica del contingente e dell’immediato per aprirsi alla possibilità di sognare, ideare e progettare un presente e un futuro diversi.”ospiteranno tutti gli appuntamenti: oltre trenta opere inedite tra film e documentari a cui si aggiungeranno una ventina di cortometraggi provenienti da tutto il mondo, affiancati da un ricco calendario di eventi collaterali come dibattiti, panel con esperti, masterclass, workshop e mostre.”

L’apertura del festival, mercoledì 5 giugno alle 19.30 al Cinema Arcobaleno, è affidata al fantasy cinese in anteprima europea The Knight of Shadows: Between Yin and Yang di Vash (sezione Piccoli Futuri, che sarà distribuito in Italia da Minerva Pictures) in cui Jackie Chan interpreta uno scrittore alle prese con il mondo degli spiriti dell’antica Cina. A seguire, alle 21.30, sempre nella stessa sezione, Endzeit – Ever After di Carolina Hellsgard, atipico zombie movie tedesco tratto da un graphic novel di Olivia Vieweg tutto al femminile. Piccoli Futuri indagherà anche superpoteri misteriosi (First Light di Jason Stone), mondi impossibili (Homestay di Parkpoom Wongpoom), viaggi spaziali (White Space di Ken Locsmandi) e distopie apocalittiche (Foxtrot Six di Randy Korompis, in anteprima internazionale).

Il CineFuturo

Nei giorni successivi, il concorso CineFuturo spazierà poi tra creature mostruose e alieni (Lifechanger di Justin McConnell, Seeds di Owen Long, Monstrum di Huh Jong-ho, The Pool di Ping Lumpraploeng, Cutterhead di Rasmus Kloster Bro), viaggi spaziali e temporali (The Final Land di Marcel Barion, Cities of Last Things di Ho Wi Ding, Stray di Joe Still), altri mondi (Spell di Brendan Walter, Averno di Marcos Loayza), realtà aumentata e nuove tecnologie (Color Me True di Hideki Takeuchi, Precognition di Luke Tedder e Kin di Jonathan & Joss Baker), l’involuzione della specie umana (Involution di Pavel Khvaleev) e l’anteprima internazionale di Il cerchio delle lumache di Senesi Michele.

La sezione Illuminazioni propone corti provenienti da tutto il mondo suddivisi nei programmi tematici “Fantascienza”, “Fantastico”, “Bizzarro & Sperimentale”, “Fanta-Love”, e “Game Video Essay”, oltre a film dal grande impatto spettacolare: il fantascientifico High Life di Claire Denis con Robert Pattinson e Juliette Binoche protagonista della serata di sabato 8 giugno al cinema Palestrina ore 21.30, ma anche dei sogni indagati in Call for Dreams di Ran Slavin e l’animazione passo uno Hoffmaniada di Stanislav Sokolov dedicata allo scrittore E.T.A. Hoffman.

Tra gli ospiti, presenti in sala venerdì 7 giugno al cinema Arcobaleno per presentare i loro film, i registi Michele Senesi (Il cerchio delle lumache), Marcel Barion (The Final Land) e Ran Slavin (Call for Dreams). La chiusura di Oltre lo specchio, mercoledì 12 giugno al Cinema Arcobaleno propone il fantascientifico Kin con Zoe Kravitz e James Franco (da agosto al cinema con Leone Film Group) e Perfect, allucinata opera prima in concorso prodotta da Steven Soderbergh.

Eventi collaterali

Oltre lo specchio si aprirà poi a contributi e contenuti di altri media e sfere di esperienza. Gli eventi collaterali, a entrata gratuita, da giovedì 6 a domenica 9 giugno presso MIC – Museo Interattivo del Cinema e Film Tv Lab, spazieranno dalla televisione alla letteratura, dall’architettura all’urbanistica, dalla tecnologia all’ambiente, per far incontrare il potere dell’immaginazione con la sua pratica realizzazione.

Giovedì 6 maggio al MIC si comincerà alle 18,30 con un omaggio alla serie Il trono di spade, che negli ultimi 10 anni ha avuto il grande merito di riportare il fantasy al centro dell’immaginario collettivo. Ne parleremo con i critici televisivi Stefania Carini e Andrea Fornasiero e lo scrittore e traduttore Edoardo Rialti.

Venerdì 7 giugno, sempre al MIC, sarà dedicato al futuro prossimo venturo. Alle 18.30 Fondazione Umberto Veronesi proporrà l’incontro “Il cibo del futuro tra fantascienza e realtà”.

“Il cibo ha sempre avuto per l’uomo un significato che va ben oltre al suo valore nutrizionale. In epoche remote molti dei vantaggi per la sopravvivenza umana sono legati alla scoperta di determinati alimenti, di modi per renderli più sicuri, più conservabili e più gradevoli al palato. Il cibo è stato moneta di scambio, elemento per caratterizzare popoli e ceti sociali. Oggi, grazie alla ricerca scientifica, è anche strumento per fare prevenzione, una prevenzione che si riflette non solo sulla salute del singolo ma anche su quella di tutto il pianeta. Una delle caratteristiche della ricerca scientifica è la capacità di immaginare nuovi mondi e nuovi modi di intendere la realtà. Molti sono gli esempi in cui fantascienza e fantastico hanno anticipato scoperte e applicazioni pratiche che poi la scienza ha tradotto in dati reali e questo è vero anche per cibo e alimentazione”

– afferma Elena Dogliotti, Biologa Nutrizionista e Supervisore Scientifico per Fondazione Umberto Veronesi.

Futuro, distopie e fantasmagorie

A seguire, in collaborazione con Comune di Milano – assessorato a Politiche del lavoro, Attività produttive, Commercio e Risorse umane, si cercherà di delineare come saranno le città del futuro con chi sta già cercando di progettarle: architetti, designer ed esperti di domotica. Alle 21.00, il sito da combattimento I 400 calci racconterà Le città del futuro di menare, ovvero come il cinema di genere abbia immaginato dove abiteremo.

Sabato 8 giugno, sempre al MIC, gli incontri cominceranno già alle 11.00 di mattina con ospiti davvero speciali tra scrittori, registi, autori di fumetti ed esperti. Si parlerà di distopie e fantasmagorie, collezionismo, letteratura e scrittura, fumetti di fantascienza con un focus sula produzione Bonelli e produzione low budget, per poi concludere il programma alle 19.00 con la proiezione del documentario Worlds of Ursula K. LeGuin di Arwen Curry e tavola rotonda a seguire sulla sci-fi al femminile.

Sempre sabato 8 giugno, il programma continua con una maratona notturna presso Film Tv Lab, a ingresso libero con tessera Arci. A partire dalle 23.00, proiezione di Guida galattica per autostoppisti, per omaggiare il 40° anniversario dell’uscita dell’omonimo libro cult di Douglass Adams, e per il quale si consiglia di venire muniti di asciugamani. A seguire, per tutta la notte, proiezione di grandi classici che hanno ispirato Alien di Ridley Scott, altro grande cult arrivato al traguardo delle 40 candeline.

Linguaggi di genere

Domenica 9 giugno si torna al MIC dalle 15.00 con una giornata dedicata ai linguaggi del genere. Si comincerà con una tavola rotonda sulle serie tv geek che hanno ispirato generazioni di giovani donne, si continuerà con un workshop in collaborazione con Wacom sull’illustrazione digitale, si indagheranno le nuove forme della manipolazione delle immagini tra effetti speciali e VR, Bloodbuster racconterà le Contaminations della sci-fi italiana e si concluderà alle 18.00 con la proiezione in collaborazione con Milan Machinima Festival del programma di cortometraggi “Game Video Essay”.

Al MIC – Museo Interattivo del Cinema sarà presente un banchetto vendita libri a cura della libreria Il Covo della ladra, specializzata nel genere fantasy, sci-fi e noir. Inoltre, dal 5 al 12 giugno, mostrando l’abbonamento o il biglietto delle proiezioni del festival presso Bloodbuster (Via Panfilo Castaldi 21) sarà possibile acquistare libri “Bloodbuster edizioni” con il 20% di sconto.

Oltre lo specchio perché, come Alice, vogliamo fare un passo attraverso lo specchio della realtà per andare oltre il qui e ora e costruire uno spazio in cui l’immaginazione possa ritrovare centralità.

OLTRE LO SPECCHIO
è organizzato dall’associazione culturale Cineforum Robert Bresson,

con il contributo di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo,

il patrocinio di Comune di Milano e l’intesa con Università degli studi di Milano – Polo di mediazione linguistica e culturale e Università Cattolica del Sacro Cuore.

in collaborazione con
Long Take, Film Tv Lab, Fondazione Umberto Veronesi, World SF Italia

Media Partner Film Tv, LinkinMovies, Fantascientificast

Partner Il Covo della Ladra, Milan Machinima Festival, MuFant

Sponsor tecnici Wacom, Bloodbuster

Il manifesto ufficiale è realizzato da The Man Who Drew Too Much

Direttore organizzativo Antonio Termenini, Direttore artistico Stefano Locati.

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