Transporter 3

Recensione10 anni –  10 anni fa usciva il terzo film della trilogia Transporter, fortunata serie di film action creata da Luc Besson e Robert Mark Kamen con Jason Statham che ritorna a impersonare Frank Martin, ex soldato delle forze speciali, esperto aviatore e abile autista che trasporta merce illecita. Questa produzione ha avuto un ottimo successo, seguendo il trend positivo dei primi due della serie. Un film ricco d’azione con tanta lotta e inseguimenti che chi ha amato pellicole come Fast&Furious non può perdersi. 

Transponter e Jason Statham

Frank Martin (Jason Statham – noto attore inglese) torna in Francia– come nel primo film – per continuare la sua missione di trasportatore: consegnare merce illegale, spesso anche delle persone. È sempre lo stesso un uomo dei due capitoli precedenti: è una persona dura e inflessibile, un abile pilota e lottatore di arti marziali. Un trasportatore che combatte, che utilizza armi da fuoco e che sfreccia velocemente sulla sua Audi.

Questa volta però, oltre alla merce, si ritrova a dover proteggere la figlia di un senatore Ucraino, la giovane e affascinante Valentina (Natal’ja Rudakova). La ragazza  è stata rapita per un ricatto al padre da parte di un gruppo di criminali guidati dal villain Johnson (Robert Knepper).

Tanta velocità, azione, sparatorie, calci e pugni, ma in questo caso, rispetto al secondo, ritorna al centro della trama una donna così come nel primo Transporter in cui c’era Lai (Shu Qi). Dopo una serie di peripezie, Martin si ritroverà a dover indossare un bracciale esplosivo e dover portare a termine la sua missione. Lui cercherà di proteggere la ragazza ma la verità è che è tutto un piano per truffarlo e incastrarlo.

Un Transporter migliore

Il regista Olivier Megaton dirige questa 3° pellicola che vede la firma di Luc Besson,  anche per questo film della trilogia, insieme a Robert Mark Kamen (creatore della saga ‘Karate Kid’ ). Non è la prima volta che lo sceneggiatore lavora con Besson. Infatti i due strinsero già un forte sodalizio lavorativo, collaborando insieme per ‘Léon’, il pluripremiato film con Jean Reno, Gary Oldman e una piccola Natalie Portman, e per ‘Taken’ con Liam Neeson.

Il fulcro di tutta la trilogia è Jason Statham e la sua macchina. L’attore inglese è conosciuto per i suoi film con Guy Ritchie: Revolver’, ‘Snatch’ e ‘Lock&Stock’, ma anche per ‘The Italian Job’ insieme a Charlize Theron, Mark Walberg e Edward Norton. Figura inoltre nel cast del blockbuster ‘Fast&Furious 6,7,8’ con Vin Diesel. Statham, ex modello, ex tuffatore, conoscitore di arti marziali, rimane coerente e legato al suo personaggio abituale. Nel film, infatti, è un uomo abile in combattimenti che lotta per una missione. Tanti muscoli, tanti pugni, tanti scontri e agilità: elementi diventati il tratto distintivo dei ruoli scelti dall’attore che può considerarsi il nuovo Bruce Willis anche per la somiglianza estetica.

Poche e incisive parole, ritmo e montaggio veloce accompagnato da musiche incalzanti.  Tutto il film procede con grande velocità, i momenti vuoti sono praticamente assenti e l’action si intensifica sul finale.

Al di là di Transporter

Il film uscì nelle sale americane il 26 novembre 2008 ed è il capitolo della trilogia che ebbe i migliori risultati al box-office con 109 milioni $ di incassi, rispetto ai 43 milioni $ del primo e gli 85 milioni di $ del secondo. Tutta la serie ha avuto un così importante successo che furono fatti due reboot ma che non vedono più Statham protagonista: il primo ‘Transporter: The Series’ nel 2012 ha Chris Vence protagonista e ‘The Transporter Legacy’ nel 2015 ha Ed Skrein. Nonostante il tentativo di riprendere l’onda del successo dei primi tre, i due reboot sono stati meno fortunati al box-office, forse proprio per l’assenza di Statham.

“Transporter 3” è un film che si inserisce bene nel filone di film alla ‘James Bond’ con spionaggio, una missione da compiere, un uomo e la sua inseparabile macchina. È evidente la Brand integration anche in questo capitolo, in cui l’Audi A8 è da considerarsi una vera e propria co-protagonista. E’ una conferma dell’attività di marketing vista anche negli altri film della saga in cui compaiono anche BMW, Mercedes-Benz, Audi S8 e anche una fiammante Lamborghini Murciélago.

Transporter 3’ è un buon film – sicuramente migliore del secondo capitolo – per certi aspetti molto simile a ‘Jason Bourne’ con Matt Damon, da consigliare a chi ama gli action ricchi di adrenalina.

Voto: 6.3

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