Imaginaria 2018: secondo e terzo giorno

Imaginaria 2018 – In questo nostro articolo il resoconto di secondo e terzo giorno in quel di Conversano per il XVI Festival Internazionale del cinema d’animazione. Tra corti e lungometraggi il programma offre la visione di grandi opere provenienti da tutto il mondo.

Il secondo giorno

La seconda giornata del Festival pugliese si apre, come di consueto, con la proiezione dei cortometraggi in concorso, nel Chiostro romanico, all’interno del complesso medievale di San Benedetto a Conversano, alle ore 21:00.

Tra i corti della sezione “Animated Short Film” degni di menzione sono sicuramente:
Monster dello slovacco Martin Snopek, al centro della cui narrazione vi è la minaccia umana come causa dei disastri globali;
Panta Rei del belga Wouter Bongaerts, che ci  accompagna nel mondo di Stefaan, un introverso biologo marino;
Tweet- tweet di Zhanna Bekmambetova, che, seppur attraverso una tecnica di animazione più classica, riesce a raccontare con delicatezza e tenerezza una profonda e unica amicizia, in grado di affrontare le differenze, la crescita, la guerra, la vecchiaia.

Parallelamente, nell’arena di piazzetta Sturzo vanno in scena gli otto corti di “Animated Short Film for Kids”, tra cui Buonanotte di Caterina De Mata e il brevissimo short in 3D Croc & Odile di Antoine Marchand.
Sempre nell’ambito della programmazione Imaginaria Kids, la serata in piazzetta Sturzo prosegue con la proiezione di Pioggia di ricordi dello scomparso maestro Isao Takahata, cui il Festival dedica quest’anno una retrospettiva.

La casa lobo di Cristobal León e Joaquín Cociña, lungometraggio fuori concorso, chiude, invece, la seconda giornata di  Festival.
Alle ore 23:00, infatti, il Chiostro romanico si immerge nella storia cilena, per rivivere gli orrori della dittatura di Pinochet raccontati in un’opera d’animazione in continua mutazione, surreale e onirica.
Realizzata a passo uno, la casa lobo ha vinto il Premio Caligari per il miglior film della sezione FORUM alla Berlinale 2018 e la Menzione Speciale della Giuria ad Annecy 2018.

Il terzo giorno

Si parte alle ore 18:00 per la sezione Imaginaria Kids, dedicata ai più piccini, con il laboratorio di cinema d’animazione “Zootropio tridimensionale”, condotto dall’artista modenese Beatrice Pucci e dal fumettista Marino Neri.
Alle ore 19:30, poi, nel Giardino dei Limoni di San Benedetto si procede con le letture animate a cura della Ass. Semi di Carta di Conversano.
Alle 20:30, in piazzetta Sturzo, l’appuntamento è con la proiezione dei cortometraggi dedicati  ai bambini e alle 21.30 si prosegue la serata con l’omaggio a Isao Takahata con la proiezione di “Goshu Il violoncellista” e “Panda! Go! Panda!”.

Alle 21:00 nel Chiostro di San Benedetto e nel Giardino dei Limoni, si assiste alla proiezione dei cortometraggi animati della competizione internazionale per la categoria Best Animated Short Film e Best Student Animated Short Film, che saranno valutati dalla Giuria composta da Luca Raffaelli (esperto di fumetto e cinema d’animazione), Barbara Canepa (illustratrice, fumettista ed editrice) e Spela Cadez (regista e produttrice slovena di cinema d’animazione).

Alle ore 22:00, al termine del primo blocco di cortometraggi che partecipano alla sezione “Best Animated Short Film”, è il turno di un ospite internazionale: il pubblico di Imaginaria incontra l’artista slovena Spela Cadez.
Vincitrice della categoria Best Animated Short Film della scorsa edizione di Imaginaria con il suo cortometraggio Nighthawk, 23 premi all’attivo, è considerata una fra le animatrici internazionali più interessanti proprio per l’utilizzo particolare della tecnica a passo uno “Puppet Animation”.
Il suo ultimo lavoro è stato commissionato nientemeno che da Netflix, il colosso di Reed Hastings, per promuovere la nuova stagione della serie Orange Is The New Black.

Link del teaser realizzato da Spela Cadez:

Segue, poi, la categoria dei cortometraggi di animazione realizzati dagli allievi di scuole di cinema internazionali, “Best Student Animated Short Film”.

La serata si conclude, infine, con la proiezione del toccante lungometraggio cinese Big Fish & Begonia dei registi Liam Xuan e Zhang Chun.
Al di sotto del mare esiste un universo i cui abitanti si occupano di proteggere le anime degli esseri umani e amministrare la natura del loro mondo attraverso poteri legati ai quattro elementi acqua, aria, terra e fuoco.
Qui, insieme alla sua famiglia, vive Chun che, compiuti i sedici anni, secondo le leggi del suo popolo deve superare un rito di passaggio: trasformata in un delfino rosso, deve attraversare un portale che la condurrà nel mondo degli uomini. Unendo fluidamente la tecnica del disegno classico alla CGI, una favola che fa volare con la fantasia tenendo i piedi ben piantati a terra.

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