Venezia 74 – Premi – Vince il Leone d’Oro Guillermo Del Toro con “The Shape of Water”. Uno dei film favoriti riesce nell’impresa e in questo articolo vi elenchiamo tutti i premi anche delle sezioni collaterali.

LEONE D’ORO per il miglior film a:

THE SHAPE OF WATER  di Guillermo del Toro (USA)

 

LEONE D’ARGENTO – GRAN PREMIO DELLA GIURIA a:

FOXTROT di Samuel Maoz (Israele, Germania, Francia, Svizzera)

 

LEONE D’ARGENTO – PREMIO PER LA MIGLIORE REGIA a:

Xavier Legrand per il film JUSQU’À LA GARDE (Francia)

 

COPPA VOLPI

per la migliore attrice a:

Charlotte Rampling nel film HANNAH di Andrea Pallaoro (Italia, Belgio, Francia)

 

COPPA VOLPI

per il miglior attore a:

Kamel El Basha nel film THE INSULT di Ziad Doueiri (Libano, Francia)

 

PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:

Martin McDonagh per il film THREE BILLBOARDS OUTSIDE EBBING, MISSOURI di Martin McDonagh (Gran Bretagna)

 

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a:

SWEET COUNTRY di Warwick Thornton (Australia)

 

PREMIO MARCELLO MASTROIANNI

a un giovane attore o attrice emergente a:

Charlie Plummer nel film LEAN ON PETE di Andrew Haigh (Gran Bretagna)

ORIZZONTI

La Giuria Orizzonti della 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da Gianni Amelio e composta da Rakhshan Banietemad, Ami Canaan Mann, Mark Cousins, Andrés Duprat, Fien Troch,Rebecca Zlotowski, dopo aver visionato i 31 film in concorso, assegna:

 

il PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a:

NICO, 1988 di Susanna Nicchiarelli (Italia, Belgio)

 

il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA a:

Vahid Jalilvand per BEDOUNE TARIKH, BEDOUNE EMZA (NO DATE, NO SIGNATURE) (Iran)

 

il PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI a:

CANIBA di Véréna Paravel e Lucien Castaing-Taylor (Francia, Usa)

 

il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE INTERPRETAZIONE FEMMINILE a:

Lyna Khoudri nel film LES BIENHEUREUX di Sofia Djama (Francia, Belgio, Qatar)

 

il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIOR INTERPRETAZIONE MASCHILE a:

Navid Mohammadzadeh nel film BEDOUNE TARIKH, BEDOUNE EMZA (NO DATE, NO SIGNATURE)

di Vahid Jalilvand (Iran)

 

PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:

Dominique Welinski e René Ballesteros per il film LOS VERSOS DEL OLVIDO di Alireza Khatami  (Francia, Germania, Paesi Bassi, Cile)

 

PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO a:

GROS CHAGRIN di Céline Devaux (Francia)

 

il VENICE SHORT FILM NOMINATION FOR THE EUROPEAN FILM AWARDS 2017 a:

GROS CHAGRIN di Céline Devaux (Francia)

 

PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA

La Giuria Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” della 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da Benoît Jacquot e composta da Geoff Andrew, Albert Lee, Greta Scarano e Yorgos Zois, assegna il:

 

LEONE DEL FUTURO

PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS” a:

JUSQU’À LA GARDE di Xavier Legrand (Francia)

VENEZIA 74

nonché e un premio di 100.000 USD, messi a disposizione da Filmauro, che sarà suddiviso in parti uguali tra il regista e il produttore.

 

VENEZIA CLASSICI

La Giuria presieduta da Giuseppe Piccioni e composta da studenti di cinema provenienti da diverse Università italiane: 26 laureandi in Storia del Cinema, indicati dai docenti di 12 DAMS e della veneziana Ca’ Foscari, ha deciso di assegnare i seguenti premi:

 

il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR DOCUMENTARIO SUL CINEMA a:

THE PRINCE AND THE DYBBUK  di  Elwira Niewiera e Piotr Rosołowski (Polonia, Germania)

 

il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR FILM RESTAURATO a:

IDI I SMOTRI (VA’ E VEDI) di Elem Klimov (URSS, 1985)

VENICE VIRTUAL REALITY

La Giuria internazionale della sezione Venice Virtual Reality, presieduta da John Landis e composta da Céline Sciamma e Ricky Tognazzi, assegna:

 

PREMIO MIGLIOR VR a:

ARDEN’S WAKE (EXPANDED) di Eugene YK Chung (USA)

 

PREMIO MIGLIORE ESPERIENZA VR (PER CONTENUTO INTERATTIVO) a:

LA CAMERA INSABBIATA di Laurie Anderson e Hsin-Chien Huang (USA, Taiwan)

 

PREMIO MIGLIORE STORIA VR (PER CONTENUTO LINEARE) a:

BLOODLESS di Gina Kim (Corea del Sud, USA)

Di Giuseppe Bonsignore

Fondatore di Cinematik.it nel lontano 1999, appassionato di Cinema occupa il suo tempo impiegato in un lavoro molto molto molto lontano da film e telefilm. Filmaker scadente a tempo perso, giornalista per hobby, recensore mediocre, cerca di tenere in piedi la baracca. Se non vede più di 100 film (al cinema) all'anno va in crisi d'astinenza.

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