IT Capitolo 2 (2019)

Recensione in anteprima – Bentornato Pennywise, dopo due anni di attesa, è infatti datato 2017 il primo capitolo del remake dell’omonima miniserie televisiva del 1989, finalmente torna al cinema Pennywise, per gli amici It, nel secondo capitolo della storia tratta dal più celebre romanzo firmato da Stephen King e riadattata per il cinema da Andy Muschietti. Al cinema dal 5 settembre.

Come narra la leggenda, ogni 27 anni questa entità mostruosa si manifesta puntualmente e miete vittime generalmente in età infantile, come il piccolo Georgie Denbrough, fratello di Bill, dalla cui scomparsa prendono piede le vicende del romanzo e del film.

It Capitolo 2: sinossi

Il club dei perdenti, originatosi subito dopo la sparizione di Georgie e formato da Bill, Ben, Mike, Beverly, Richie, Stanley ed Eddie, si è ormai sciolto, sebbene i suoi appartenenti si promisero di riunirsi nel caso in cui anche solo uno di loro si fosse trovato davanti lo spaventoso Clown Danzante.

Siamo ai giorni nostri e tutti i Loser hanno preso strade diverse. Ma un giorno Bill (James McAvoy), Beverly (Jessica Chastain), Richie (Bill Hader), Ben (Jay Ryan), Stanley (Andy Bean) ed Eddie (James Ransone) ricevono una chiamata proveniente da Derry, la loro città natale.

All’altro capo del telefono vi è Mike (Isaiah Mustafa) che da quella città non se n’è mai andato e che, unico del suo gruppo di amici memore delle (dis)avventure d’infanzia, reclama il loro ritorno nel Maine per combattere il redivivo Pennywise (Bill Skarsgaard), come imponeva il patto di sangue di ventisette anni prima.

It Capitolo 2 è un vero film Horror

Andando subito al sodo, aggirando qualsiasi tipo di spoiler (sebbene la storia la conoscano tutti o quasi), “It capitolo 2” riparte esattamente da dove si era interrotta la storia, ovvero dal patto di sangue dei loser ragazzini. Lo fa, però, con l’acceleratore premuto al massimo, amplificando a dismisura la sua essenza Horror, mischiandola in maniera equa con interminabili sequenze nelle quali la tensione e l’inquietudine regnano sovrane, esplodendo infine nei classici jumpscares che, al contrario di quel che tutti penseranno, non saranno mai prevedibili né ripetitivi, in quanto ben distribuiti all’interno della narrazione.

Sebbene la durata si avvicini pericolosamente alle tre ore, “It capitolo 2” non annoia, poiché Muschietti è stato molto abile a riempire con quanti più episodi e particolari possibili il racconto, pescando avidamente dal romanzo, rendendo questa seconda parte molto più aderente all’opera letteraria dalla quale è tratta.

Rispetto al primo capitolo, che molti definirono, in maniera quasi spregiativa, una via di mezzo tra lo stesso “It” e Stranger Things”, tanto da etichettarlo come “un film per ragazzini”, questa seconda parte risulta, da un lato, molto più matura, e dall’altro, un vero e proprio film horror a prova di fan, sia del genere in sé sia dell’opera letteraria nonché di quelli appartenenti al club “nessuno tocchi la miniserie anni 80”. Tutto questo viene impreziosito da decine di citazioni cinefile e un inaspettato cameo (che non svelo, non sia mai).

Un cast perfetto

La cosa che più colpisce di questo film è il cast: gli attori selezionati per interpretare i personaggi in età adulta sembrano essere veramente gli stessi attori del capitolo 1 invecchiati di 30 anni, su tutti Jay Ryan (Ben) e Bill Hader (Richie), quest’ultimo in odore di nomination per la propria, strepitosa performance. E non dimentichiamoci di Bill Skarsgaard che continua ad essere un Pennywise incredibilmente inquietante e terrificante come lo era stato nel primo capitolo.

It Capitolo 2: Promosso o bocciato?

Tirando le somme, questo “It capitolo 2” è da promuovere a pieni voti sia per la riscrittura e l’adattamento cinematografico del soggetto, che per la regia di Muschietti che pare aver tenuto conto delle critiche ricevute dopo il primo capitolo, confezionando un prodotto di alta qualità e molto ben indirizzato a livello di audience e, infine, anche dal punto di vista delle prove attoriali, frutto di un cast a dir poco stellare.

Se dobbiamo trovare un difetto, forse Muschietti ha abusato leggermente dei flashback, ma sarebbe veramente inopportuno bocciare il suo film solo per questo dettaglio.

“It Capitolo 2” sarà nelle sale italiane dal 5 settembre distribuito da Warner Bros Italia e il mio consiglio è di cercarne una che lo proietti in versione originale sottotitolata.

Voto 8,5.

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