Box office 2018: – 4,95% negli incassi e – 7,19% nelle presenze rispetto al 2017

Box office – Gli incredibili risultati di “Avengers Endgame” riportano in attivo il 2019 ma Il 2018 si è chiuso, quattro mesi fa,  con un incasso globale al box office diminuito rispetto al totale del 2017. Ancor maggiore la flessione riguardo agli spettatori. Warner Bros. unica a vedere i 100 milioni di incasso mentre tra i film trionfa Bohemian Rhapsody con oltre 21 milioni. Situazione globale, top film, top distributori e curiosità statistiche nell’articolo, tra qualche giorno il report dei primi 4 mesi (comprensivi del periodo festivo).

Quadro generale

Prima di iniziare l’analisi dei dati degli incassi al box office del 2018 è necessario fare una premessa sul reperimento dei numeri. Incassi e numero biglietti/spettatori scaturiscono dalla top ten giornaliera degli incassi pubblicata dal sito cinetel.it . Non abbiamo accesso ai dati “ufficiali” che comprendono tutti gli incassi in Italia ma quanto in questo articolo può essere stimato come il 85-90% dei numeri effettivi totali (tranne che per la top 10 dei film che rappresenta esattamente quanto incassato fino al 31/12/2018).

Fatta questa premessa, il 2018 vede un incasso complessivo, secondo i nostri dati come spiegato sopra, di oltre 480 milioni di Euro (oltre 555 quelli ufficiali), in calo del 4,95% rispetto al totale 2017. Calo che aumenta se prendiamo in esame i biglietti venduti, oltre 72,8 milioni (85,8 secondo i dati ufficiali), con un decremento del 7,19%.

Mentre nel mondo, gli incassi e gli spettatori aumentano, il mercato italiano segna l’ennesimo arretramento. Il costo del biglietto è un finto problema. Analizzando i dati infatti, l’aumento del costo del biglietto a livello internazionale si è attestata tra il 5 e il 7% rispetto allo scorso anno, eppure i biglietti venduti son aumentati. In Italia l’aumento del costo medio annuale del biglietto è stato dell’1,87% passando dai 6,48 Euro del 2017 ai 6,60 del 2018. Ma gli ingressi son diminuti molto più che proporzionalmente. Segno evidente che il (basso rispetto ad altri paesi) prezzo del biglietto non è responsabile della diminuzione di spettatori.

Chi vi scrive, dice da anni che una mancanza di cultura cinematografica anche a livello scolastico e un aumento della fruizione pirata dei film sono i maggiori responsabili della situazione. Fintanto che la pirateria non verrà colpita anche attraverso sanzioni agli utenti (proventi che poi potrebbero essere destinati ad investimenti per le opere di registi che faticano a trovarli) non sarà una lotta seria e giusta. Fintanto che le persone sbandiereranno (e creando gruppi social, ecc) e riterranno normale “rubare” online la visione di un film giustificandola in tutti i modi possibili, il cinema ne risentirà.

Film campione d’incassi

La top ten dei film con il maggiore incasso nel 2018 vede solo film di produzione straniera. 9 di questi son “made in Usa”, solo uno rappresenta il Regno Unito. Il primo film italiano è “A casa tutti bene” in 11° posizione, poi “Benedetta follia” in 13esima e “Come un gatto in tangenziale” in 17esima che può contare anche di qualche milione racimolato negli ultimi giorni del 2017. Nei primi venti anche “Amici come prima”, in diciannovesima posizione grazie agli incassi del periodo natalizio 2018.

Il podio vede in terza posizione “Cinquanta sfumature di rosso”, terzo e ultimo capitolo dopo le sfumature di grigio e nero. Il film Universal s.r.l. ha incassato 14.379.189 Euro con 2.043.606 biglietti venduti e una media di 7,04 Euro.

La seconda posizione è stata appannaggio del film Marvel-Disney “Avengers: Infinity War”. 18.777.826 Euro di incasso per un film della durata di quasi 2h e mezza. 2.645.814 gli spettatori che han pagato un prezzo medio di 7,10 Euro, il più alto in top ten.

Vince la classifica degli incassi 2018 (e anche quella degli spettatori) “Bohemian Rhapsody”, vero film sorpresa nel successo di pubblico a livello mondiale. 21.192.329 Euro al box office, unico film sopra i 20 milioni e, con 2.987.264 spettatori, unico film che sfiora i 3 milioni di biglietti. Prezzo medio del biglietto 7,09 Euro.

Le altre posizioni della top ten vedono nell’ordine:

“Animali Fantastici 2” (Warner Bros.)  12.765.365  E.,  1.825.129 spettatori, media 6,99 E.;
“Hotel Transylvania 3” (Warner B.) 12.254.184 E., 1.934.922 spettatori, media 6,33 E.;
“Gli incredibili 2” (Walt Disney) 12.047.691 E., 1.874.448 spettatori, media 6,43 E.;
“Jurassic World, il regno distrutto” (Universal) 10.682.407 E., 1.638.151 spettatori, media 6,52 E.;
“Jumanji:benvenuti nella giungla” (Warner B.) 10.285.847 E., 1.510.844 spettatori, media 6,81 E.;
“Il ritorno di Mary Poppins” (Walt Disney) 9.608.248 E.,  1.432.138 spettatori, media 6,71 E.;
10° “Lo schiaccianoci e i quattro regni” (Walt Disney) 9.416.366 E., 1.478.034 spett., media 6,37 E.

La classifica dei distributori

Nella top ten compaiono solo 4 case distributrici. Al primo posto come maggiori incassi nel 2018 la Warner Bros. con 99,5 milioni di Euro per le nostre classifiche, oltre 100 milioni contando anche gli incassi non coperti dalle nostre statistiche. Unica realtà che oltrepassa la soglia psicologica delle tre cifre con un mercato pari al 20,72%. 42 dei film distribuiti sono finiti nella top ten giornaliera con una media per film di 2.368.677 Euro.

Al secondo posto Walt Disney con un incasso di 80,7 milioni, 11 film nella top ten giornaliera (in pratica tutti quelli distribuiti) con una media di 7.333.488 Euro a film. Quota mercato del 16,80 %.

Gradino più basso del podio per Universal con 67,7 milioni, 23 film che son finiti in classifica per un incasso medio a film di 2.943.488 Euro. La quota di mercato è del 14,10 %. Insieme, le case distributrice che compono il podio detengono più di metà del mercato degli incassi cinematografici. Per la precisione: 51,63%.

4° posto per 20Th century Fox con 61,2 milioni, 20 film, media 3.061.598 Euro e quota del 12,75 %;
5° posto per 01 Distribution con 55,3 milioni, 32 film, media 1.727.319 Euro e quota del 11,51 %.

Le prime cinque posizioni detengono, insieme oltre i tre quarti del mercato, per la precisione: 75,90 %

6° posto per Medusa Film con 20,6 milioni, 10 film, media di 2.056.440 Euro e quota del 4,29 %;
7° posto per Lucky Red Distrib. con 17,4 milioni, 22 film, media 792.567 Euro e quota del 3,63 %;
8° posto per Vision Distrib. con 15,5 milioni, 12 film, media 1.292.911 Euro e quota del 3,23 %;
9° posto per Eagle Pictures con 15,4 milioni, 19 film, media 809.841 Euro e quota del 3,21 %;
10° posto per Notorious Pict. con 10,3 milioni, 16 film, media 645.215 Euro e quota del 2,15 %.

Le 10 case di distribuzione costituiscono il 92,40 % del mercato degli incassi lasciando il restante 7,60 % alle altre 23 case di distribuzione finite in classifica.

Classifica paesi

Di curioso interesse  risultano le statistiche relative al paese di provenienza dei film. In un panorama che predilige in maniera sempre più importante le coproduzioni tra realtà produttive e distributive di diversi paesi, si è scelto di riportare il paese che è stato indicato dagli stessi dati Cinetel.

Come prevedibile, la maggior parte dell’incasso annuale è appannaggio delle produzioni americane. Gli USA rappresentano il 66,59 % del mercato, praticamente oltre due terzi, con 319,7 milioni di Euro. 125 Film in classifica su 293 e una media per film di 2.557.374 Euro. Il prezzo medio per biglietto (in totale 48.435.861) è di 6,60 Euro.

In seconda posizione, come sempre, molto staccati, i film di origine italiana. Questi rappresentano il 22,31 % del mercato con 107,1 milioni di incasso. 84 i film in classifica, 1.274.980 Euro la media per film. 16.250.421 biglietti venduti per un prezzo medio di 6,59 Euro.

Completano il podio i film della Gran Bretagna. I film “della regina” rappresentano il 7,34 % del mercato, in classifica ne sono entrati 37 con un incasso medio di 951.801 Euro. L’incasso complessivo ammonta a 35.216.639 Euro per un prezzo medio del biglietto di 6,72 Euro.

I film sul podio, 246 su 293 totali rappresentano anche il 96,23 % del totale incassi e il 96,19 % del totale biglietti venduti. Le altre posizioni:

Francia, 5.746.759 E. incasso (1,20 %), 16 film, incasso medio 359.172 E., prezzo medio 6,25 E.;
Spagna, 4.379.210 E. incasso (0,91 %), 6 film, incasso medio 729.868 E., prezzo medio 6,78 E.;
Giappone, 1.704.086 E. incasso (0,35 %), 9 film, incasso medio 189.343 E., prezzo medio 7,39 E.;
N.Zelanda, 1.453.663 E. incasso (0,30 %), 1 film, incasso medio 1.453.663 E. pr. medio 6,80 E.;
Germania, 1.399.771 E. incasso (0,29 %), 5 film, incasso medio 279.954 E., prezzo medio 5,74 E.;
Belgio, 1.028.888 E. incasso (0,21 %), 1 film, incasso medio 1.028.888 E., prezzo medio 6,39 E.;
10° Canada, 962.086 E. incasso (0,20 %), 2 film, incasso medio 481.043 E., prezzo medio 6,69 E.

*(questo articolo verrà seguito nei prossimi giorni da un’analisi degli incassi dei primi 4 mesi del 2019 e verrà integrato dalla classifica completa degli incassi di tutti i film del 2018)

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