Cinema Days, servirà? Intanto -7% incassi e -12% di presenze in 6 mesi

Cinema Days – Riparte dal 9 luglio e per una settimana l’iniziativa di governo e ANICA per portare al cinema un numero maggiore di spettatori puntando sulla riduzione del biglietto d’ingresso nelle sale. Tutti i film 2D (salvo eventi) a 3 euro. Prezzo agevolato anche per film in 3D. L’iniziativa chiude il 15 luglio. Riuscirà a invertire la situazione incassi e spettatori che vede, nei primi 6 mesi del 2018, una sensibile riduzione? Buona visione.

Il box office… piange

Seconda settimana dell’anno per l’iniziativa del cinema a 3 euro. Dopo i 4 giorni di aprile dal 9 al 12 che ha risvegliato un po’ incassi e soprattutto numeri dei biglietti venduti ecco la settimana di luglio. Come si incastra questa settimana nella storia del box office del 2018?

Nei primi 6 mesi di quest’anno, gli incassi sono diminuiti di quasi il 7% rispetto allo stesso periodo del 2017. Un’importante arretramento negli incassi mitigato solo da un leggero aumento del prezzo medio del biglietto, passato da 6,28 a 6,57 Euro. Il rincaro del prezzo medio (ben al di sotto della percezione della maggior parte degli utenti) giustifica solo in parte il tracollo dei biglietti venduti. Si tratta di una diminuzione di oltre il 12% in confronto ai primi 6 mesi del 2017.

I film di questa seconda settimana

In questa seconda settimana di iniziative possiamo consigliare i film che meritano di essere visti e che, purtroppo hanno trovato solo nel periodo estivo la loro collocazione in calendario. Non si possono non vedere “Stronger” con una incredibile performance di Jake Gyllenhaal oppure “Il sacrificio del cervo sacro” dell’incredibile regista Lanthimos. Altri film che vi consigliamo sono “Tully”, “La truffa del secolo”, “L’affido”, “Thelma”, “Una vita spericolata”.

Come nuova uscita mercoledì 11 ci sarà, tra tutti i film, “12 Soldiers” per chi ama l’America e una delle tante storie post 11 settembre. Rimangono ancora in sala, ovviamente, i blockbusters come per esempio “Jurassic World il regno distrutto” e, seppur in poche sale “Avengers infinity War” per chi non l’avesse ancora visto in questi tre mesi. Fossi in voi recupererei “Dogman”

LE iniziative… non solo Cinema Days

Parlare di Cinema Days non mette quasi mai d’accordo tutti gli attori in gioco. Se, per gli spettatori è una buona opportunità per vedere o rivedere film interessanti a un prezzo molto basso, per esercenti, distributori e produttori è un’arma a doppio taglio. I 3 euro, da soli, senza quindi tutto il contorno di bibite, pop corn e altro, non sono sufficienti a coprire le spese di produzione, distribuzione e, soprattutto gestione di un cinema.

I 3 euro inoltre, generano nello spettatore la falsa credenza che un biglietto a 6,57 di media e, quindi anche a 6 o 7, 8 o anche 9 euro sia un’eccessiva esagerazione. Niente di più falso, almeno nella maggior parte dei casi. Si rischia di avere spettatori che aspettano le settimane dei “Cinema Days” per poter andare al cinema quelle 2-3 o 4 volte l’anno.

Se il problema è il costo del biglietto, come da tanti spettatori millantato, oltre ai Cinema Days esistono tante altre iniziative nazionali e tante iniziative proprie di ogni cinema che facilitano e abbassano il prezzo del biglietto. Inoltre, le iniziative possono poco se non si crea una cultura cinematografica già dalle scuole (anche elementari) nell’apprezzare il lavoro e nel dare a questo una giusta rilevanza e importanza. Non da ultimo una lotta alla pirateria seria, che colpisca anche l’utente finale sarebbe d’aiuto, non risolverebbe tutti i mali della distribuzione italiana ma potrebbe dare una mano.

Buone visioni a 3 euro!

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