Star Trek Discovery, dal classico al moderno e ritorno

Serie tv – Star Trek Discovery – Prima di proseguire con le nostre consuete recensioni di ogni episodio della nuova Serie di Star Trek, facciamo il punto della situazione con questo articolo scritto da noi e pubblicato su “Lascimmiapensa.com” qualche settimana fa.

Dopo la prematura chiusura di Star Trek Enterprise durata solo 4 stagioni, è stato rilanciato il fenomeno fantascientifico. Siamo nel “mezzo” di questa nuova avventura, tratta dalla creatura ideata da Gene Roddenberry più di 50 anni fa. Uno dei serial tv più seguiti al mondo, con alle spalle una schiera di fan esigentissimi.

“Spazio, ultima frontiera…”

Ogni nuova serie legata a Star Trek ha avuto fan soddisfatti e fan contrariati. Ogni serie ha però sempre dovuto, all’inizio, accogliere tutta una serie di diffidenze, da parte di coloro che avevano ancora negli occhi la serie precedente. Next Generation ha vissuto questa diffidenza per una nuova serie a distanza di 20 anni dalla serie classica. Deep Space Nine è stata guardata in malo modo per non avere un’astronave al centro dell’attenzione. Star Trek Voyager l’astronave ce l’ha, ma non avendola chiamata Enterprise qualcuno ha gridato allo scandalo. Star Trek Enterprise, infine, ha rimesso il nome atteso dai fan più radicali, ma anche così ha scontentato alcuni per aver anticipato tecnologie ed effetti visivi in un periodo precedente alla serie originale. Insomma, in questo mondo nulla sarà mai perfetto.

I produttori di Star Trek Discovery si son trovati sin da subito nel mezzo di valutazioni di questo tipo. Tralasciando l’aspetto dei nuovi Klingon, Star Trek Discovery ha scatenato immediatamente il dibattito su cosa possa essere definito “trek” e, rispettivamente, “non trek”. Bisogna però ricordare che una saga così vasta ha presentato le sue serie tv in un arco temporale ampio. Ogni periodo storico ha contaminato con politica, società, costumi e gusti la serie dell’epoca. Quindi un confronto diretto tra Star Trek Discovery e le altre serie non può essere realmente costruttivo, se non si considera la fruizione della serie tv nel loro preciso contesto storico produttivo.

Star Trek Discovery e il 2017

L’anno di ambientazione di Star Trek Discovery è il 2256, 10 anni prima della serie originale. Come è stato per Star Trek Enterprise, andata in onda quasi 40 anni dopo la serie classica, anche Star Trek Discovery non presenta i “bottoncini” e le “manovelle” che venivano azionati da Kirk e soci. Siamo onesti, ci troviamo nel 2017 e già adesso tutto (o quasi) viene azionato mediante touchscreen. Realtà virtuale, realtà aumentata, stampanti 3D, stanno già contaminando il nostro quotidiano lavorativo e ludico. Star Trek Discovery presenta una tecnologia e un’interfaccia della stessa, ereditate, in parte, dai reboot di J.J.Abrams.

Chi non ha vissuto in diretta la serie classica non si scandalizzerà nel vedere tecnologia visivamente più avanti, rispetto a quella che ha avuto in mano Spock. La serie dimostra egregiamente, in questi primi 9 episodi, di sapersi rinnovare anche nelle tecnologie.

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