Guardiani della Galassia Vol. 2

Recensione in anteprima (senza spoiler) – A distanza di tre anni dall’uscita di Guardiani della Galassia, film che rivoluzionò totalmente i canoni della produzione dei cosiddetti Cinecomics, James Gunn torna dietro la macchina da presa per dirigere la più stravagante squadra di eroi Marvel mai vista in Guardiani della Galassia Vol. 2. Al cinema dal 24 aprile.

In collaborazione con Cuore di Celluloide

È un ritorno in grande stile, coloratissimo e pieno di action, quello dei Guardiani, capitanati da Peter Quill A.K.A. Star-Lord (Chris Pratt). Insieme a Star-Lord ritroviamo anche il tenero e terribile Baby Groot, Gamora (Zoe Saldana), Drax (Dave Bautista) e Rocket Raccoon (la cui voce, nella versione originale, è sempre quella di Bradley Cooper mentre è quella di Christian Iansante nella versione italiana).

In questo secondo capitolo ci viene presentato Ego, il padre naturale di Star-Lord, interpretato da un sempre più barbuto Kurt Russell (già sapevamo chi avrebbe interpretato dopo aver visto i vari trailer del film) e viene approfondito anche il rapporto tra Peter e il suo padre adottivo, il Ravager Youndu Udonta (Michael Rooker). Meglio non andare oltre con la trama, in quanto il pericolo spoiler è elevatissimo e sappiamo che, soprattutto per quanto riguarda i Cinecomics, il pubblico è oltremodo esigente in questo senso. Tacciamo anche su camei e nuovi personaggi per non rovinarvi la sorpresa di quando ve li ritroverete di fronte.

Dotato come e più del precedente capitolo di una incredibile carica pop e di matrice smaccatamente Anni ’80, “Guardiani della Galassia Vol. 2” è un film fatto su misura per chi si è stancato di atmosfere torve e cupe e di trame al limite della comprensibilità (ci riferiamo, se non l’aveste capito, agli ultimi film realizzati sia dai Marvel Studios che Warner DC), che cerca solo il divertimento e l’azione, senza pensieri. Certo, trovano anche spazio, talvolta, riflessioni un po’ più profonde e siparietti lacrimogeni, ma tutto è dosato alla perfezione. Le gag sono numerosissime e spassosissime, e qui hanno più che mai senso di esistere, trattandosi di un franchise anticonvenzionale e dichiaratamente caciarone. La noia è stata totalmente messa fuori gioco e le due ore e sedici minuti di durata non si sentono assolutamente, grazie al ritmo frenetico ed incalzante del susseguirsi delle scene.

“Guardiani della Galassia Vol. 2” è un film esagerato in tutto: personaggi sopra le righe, azione a più non posso, risate, esplosioni, effetto nostalgia dato dalla colonna sonora, dalle grafiche utilizzate e dalle citazioni di film e serie TV famosissimi e un numero mai così alto di scene post credit, ben cinque, anche se solo una di queste ha lo scopo di anticipare eventi che verranno raccontati nei prossimi film. Le altre quattro sono un’ulteriore dose di spensieratezza e umorismo donataci da James Gunn. Quindi, come sempre ci raccomandiamo in occasione delle uscite dei film di casa Marvel, alzatevi dalla poltrona solo dopo lo spegnimento del proiettore!

Voto: 9

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luca cardarelli

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