The Founder

Recensione in anteprima – Il regista John Lee Hancock (Saving Mr. Banks, The Blind Side) porta per la prima volta sul grande schermo la storia di Mac e Dick McDonald raccontata dal punto di vista di Ray Kroc, il vero responsabile della diffusione di McDonald’s negli Stati Uniti e nel mondo.

“The Founder” racconta la vera storia di Ray Kroc (Michael Keaton), un commesso viaggiatore cinquantenne dell’Illinois, e del suo incontro con Mac (John Carroll Lynch) e Dick McDonald (Nick Offerman). I due fratelli avevano avviato, negli anni ’50, un’attività di vendita di hamburger nel sud della California, precisamente a San Bernardino.

Impressionato dalla velocità del sistema inventato dai due fratelli per la preparazione del cibo e dalla folla di clienti attirati dal loro chiosco a San Bernardino, Kroc vide subito il potenziale per un franchising e fece di tutto per sottrarre la società ai fratelli creando un impero miliardario. Così nacque McDonald’s.

Tutti conoscono McDonald’s. Ciò che è meno nota è, invece, la storia di come un piccolo chiosco che vendeva hamburger e patatine nella California del Sud sia diventato la più famosa e diffusa catena di fast-food al mondo.

Siamo nel 1954, Ray Kroc lavora come commesso viaggiatore per l’azienda Prince Castle, il cui prodotto di punta è il frullatore Multimixer utilizzato dai drive-in americani per preparare i frullati. Sebbene egli sia un venditore dotato di un’ottima e convincente parlantina, gli affari non vanno per il meglio. Tuttavia, l’ordine di sei frullatori da parte di un ristorante di San Bernardino attira subito l’attenzione di Kroc, il quale decide di recarsi da Dick e Mac McDonald, i proprietari dell’omonimo chiosco.

Quando Ray scopre la semplicità della formula di vendita ideata dai due fratelli e la rapidità con la quale le portate vengono servite, comprende immediatamente che questa novità nel campo della ristorazione ha tutte le potenzialità per varcare i confini della California ed espandersi in tutti gli Stati Uniti. Se Ray aveva per McDonald una visione di dominazione globale lo stesso, però, non si può affermare per i due fratelli.

L’intento di Hancock e Handfield, rispettivamente regista e produttore, è quello di mostrare il rapporto e poi lo scontro tra i fratelli McDonald e Ray Krock. Da una parte due imprenditori idealisti e dall’altra un uomo che, trovandosi davanti ad un’opportunità che avrebbe potuto cambiargli la vita, fa di tutto per ottenere quel successo da sempre desiderato e dimostrare a tutti cosa è in grado di fare, anche a costo di essere sleale.

Il titolo del film, “The Founder”, si riferisce all’idea comune che vede Ray Kroc come il fondatore di McDonald, ma è stato scelto anche con un senso ironico. Il produttore Don Handfield afferma che “senza Ray Kroc McDonald non sarebbe mai diventato il marchio internazionale che è oggi”. Dick e Mac hanno saputo creare qualcosa di innovativo e brillante, ma solo con Ray Kroc è stata possibile la creazione di un vero e proprio impero.

Fin da subito lo spettatore è portato a comprendere la mentalità di Ray Kroc e come quest’ultimo sia stato in grado di sfruttare un’idea geniale e cambiare per sempre la cultura popolare dei fast food.

“The Founder” si regge quasi totalmente sulla fantastica interpretazione di Michael Keaton, presente in quasi tutte le scene del film. Riesce a rendere la complessità del protagonista, un uomo dotato di una gran parlantina che sa essere convincente, affascinante ma allo stesso tempo avido, viscido, mellifluo.

“The Founder” è un film sull’America e sul capitalismo. Ma è soprattutto un film che incarna l’idea del sogno americano: si può avere successo nonostante tutto grazie alla propria forza di volontà. “Persistence is everything” (la perseveranza è tutto, è la cosa più importante) ripeterà il protagonista all’inizio e alla fine del film.

Il risultato è un film estremamente piacevole, la narrazione procede con un ritmo serrato e compatto e mantiene sempre viva l’attenzione dello spettatore.

“The Founder” offre un’affascinate visione sulla nascita di McDonald’s, un evento che è stato un cambiamento nel mondo della ristorazione non solo negli Stati Uniti d’America ma in tutto il mondo.

Voto: 7,5

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