Sleepless – Il giustiziere

Recensione in anteprima – Il regista svizzero Baran Bo Odar firma il remake di Nuit Blanche, fortunato thriller francese del 2011. Sleepless sarà nelle sale cinematografiche a partire dal 2 febbraio.

Vincent Downs (Jamie Foxx), tenente sotto copertura della polizia di Las Vegas, si trova accidentalmente coinvolto nella sparizione di una partita di droga che attira contro di lui l’ira di due boss criminali. Uno di questi, Stan Rubino (Dermot Mulroney), fa rapire il figlio sedicenne di Vincent (Octavius J. Johnson), promettendo di liberarlo solo dopo la restituzione della cocaina. Da questo momento Vincent inizierà così una corsa contro il tempo per salvarlo.

Downs si presenta al Luxus, casinò di proprietà di Rubino, per lo scambio ma scoprirà di essere pedinato dall’agente Bryant (Michelle Monaghan), detective degli affari interni che crede che Downs sia corrotto e al soldo del gangster Novak. Quando anche Rob Novak (Scott McNairy) si presenta al Luxus per riavere la sua droga la tensione cresce.

In Sleepless troviamo Jamie Foxx protagonista di un thriller dal ritmo veloce e serrato, dovuto soprattutto al fatto che gli eventi narrati si svolgono tutti quanti nell’arco di una sola notte.

La pellicola contiene tutti gli elementi caratteristici del genere thriller, dalle sparatorie agli inseguimenti in auto fino ai combattimenti fra personaggi rivali. Tuttavia, a parte questi momenti di azione e caos il film non risulta particolarmente interessante e coinvolgente.

Durante la prima parte, abbastanza ben strutturata, vengono poste le basi per il successivo sviluppo della narrazione che, però, non viene sfruttato nel modo più efficace e, di conseguenza, il resto del film risulta essere poco coeso e piuttosto confusionario.

Le atmosfere buie, cupe e sinistre, accentuate da una fotografia che tende ad esaltare i colori freddi e scuri, contribuiscono a rendere la storia ancora più piatta e davvero poco originale.

Siamo di fronte all’ennesima pellicola di azione americana, in cui i personaggi, privi di qualsiasi caratterizzazione, sono protagonisti di una storia già vista diverse volte sul grande schermo.

Voto: 5,5

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