Assassin’s Creed

Recensione in anteprima – Ennesimo videogioco che sbarca al cinema, ennesimo tentativo di cercare nel film il successo avuto attraverso console e computer. “Assassin’s Creed” è interpretato da un cast d’eccezione ed esce in Italia il 4 gennaio 2017.

Assassin’s Creed, popolare franchise di videogiochi targato Ubisoft, è diventato ben presto un’icona del mondo videoludico e non solo. Tutti ormai conoscono le celebri meccaniche di gioco fatte di incredibili acrobazie, salti improbabili e assassinii furtivi. Ma il gioco fin dal suo esordio ci ha catturati anche per le sue straordinarie ambientazioni e per i famosi eventi storici nei quali la trama si intrecciava. Dal 2007 ad oggi, attraverso diversi capitoli e protagonisti, abbiamo potuto rivivere il periodo delle crociate a Gerusalemme, il rinascimento italiano tra Firenze, Venezia e Roma, la rivoluzione americana e quella francese per poi arrivare alla Londra vittoriana. Tutto questo è reso possibile grazie ad una semplice ma geniale idea: il DNA di ciascuno di noi nasconde i ricordi dei nostri antenati e attraverso l’Animus, una speciale tecnologia ideata dalla Abstergo, è possibile accedere a questa memoria genetica e riviverla in prima persona. Insomma, di carne al fuoco ce ne sarebbe tanta da cui attingere per una trasposizione cinematografica, anzi per un’intera saga! Per il tanto atteso sbarco al cinema si è deciso invece di sfruttare un nuovo periodo storico, l’inquisizione spagnola, e un nuovo personaggio, Aguilar, antenato genetico di Callum Lynch (Michael Fassbender).

L’Abstergo è alla ricerca della Mela dell’Eden, una reliquia ormai dispersa capace di donare al suo possessore la facoltà di piegare e controllare il libero arbitrio del genere umano, in modo da volgere a proprio favore una battaglia millenaria, quella tra templari ed assassini (protettori del libero arbitrio). La tecnologia dell’Animus è la chiave per arrivare a questo prezioso oggetto, così come lo sono i ricordi genetici di Callum, un uomo dal passato tormentato e sanguinoso, ma soprattutto discendente di Aguilar, un assassino vissuto nella Spagna del XV secolo e ultimo custode della mela.

Il rapporto videogiochi/cinema non è mai stato roseo, caratterizzato da un continuo susseguirsi di prodotti non convincenti ed insuccessi. La domanda che tutti si stanno facendo quindi è: sarà riuscito Assassin’s Creed a scrollarsi di dosso questa fastidiosa etichetta?

Date le premesse, una famosa serie videoludica che perfettamente si adatta ad una trasposizione cinematografica, un cast di prim’ordine (oltre a Michael Fassbender troviamo Marion Cotillard e Jeremy Irons) ed una produzione all’altezza, le aspettative erano molto alte, ma anche questa volta, dispiace dirlo, siamo di fronte ad un ennesimo fallimento!

C’era solo l’imbarazzo della scelta riguardo a cosa utilizzare per la pellicola, ma a quanto pare, le scelte fatte sono state tutte sbagliate. Proprio le parti meno riuscite dei videogiochi, quelle sezioni moderne che hanno sempre ricoperto un ruolo solo marginale rispetto ai ricordi temporali, nel film diventano centrali e, come ci si poteva aspettare, anche qui non convincono. Solo che il videogioco ha molto altro da offrire, il film no!

Dei complotti e intrecci storici che da sempre contraddistinguono la serie e che costituiscono il fulcro della narrazione non c’è minimamente traccia. Il vero protagonista è Callum Lynch nel presente e non Aguilar durante l’inquisizione spagnola. Il risultato è che le sequenze d’azione più spettacolari (quelle che tutti aspettavamo) sono poche e non riescono a coinvolgerci. La trama poi non è fine a se stessa, tutto sembra essere in funzione del già annunciato sequel, ne risulta un racconto frettoloso dove le relazioni tra i personaggi sono inesistenti.

Nonostante un’ottima interpretazione di Fassbender e le meravigliose coreografie degli inseguimenti in stile parkour, Assassin’s Creed non riesce a replicare le sensazioni trasmesse dalla serie videoludica Ubisoft. Probabilmente avrebbe funzionato di più una semplice trasposizione fedele di uno qualsiasi dei capitoli della saga.

Se siete appassionati di Assassin’s Creed e volete entusiasmarvi per le gesta di un assassino tornate ad impugnare il pad e godetevi voi stessi il salto della fede! Assassin’s Creed arriverà nelle sale italiane il 4 Gennaio 2017

Voto: 5

Commenti