Bad Moms

Recensione in anteprima – Bad Moms – Mamme molto cattive, la nuova commedia scritta e diretta da Jon Lucas e Scott Moore (Una notte da leoni) è un omaggio alle mamme nervose, ciniche, che dimenticano le cose o non fanno in tempo a fare tutto, a quelle stanche di dover recitare una finta perfezione che in realtà non esiste. Dal 13 ottobre al cinema.

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Abbiamo app per ogni cosa, riempiamo agende di promemoria e post it per non dimenticarci nulla, leggiamo libri di esperti, condividiamo gioie e dolori su gruppi Facebook, ci confrontiamo sui blog, eppure niente finora ha risolto il grande problema che affligge ogni mamma: come fare in quelle misere 24 ore a far girare nel modo giusto tutti gli ingranaggi della vita familiare, personale e magari anche professionale.

Bad Moms – Mamme molto cattive, la nuova commedia scritta e diretta da Jon Lucas e Scott Moore (Una notte da leoni), va dritto al punto e fotografa alla perfezione la realtà che vivono le mamme: fanno corse, esercizi quotidiani di equilibrismo, hanno imprevisti, ritardi, rapporti di complicità o conflittualità con altre mamme, sono piene di difetti ma tutto quello che fanno è sempre e solo per l’amore per i figli.

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La commedia è un omaggio alle “mamme cattive”, quelle nervose, ciniche, che dimenticano le cose o non fanno in tempo a fare tutto, a quelle stanche di dover recitare una finta perfezione che in realtà non esiste.

La trama

La protagonista Amy Mitchell (Mila Kunis) è una giovane mamma, sposata da sempre con l’unico uomo della sua vita, Mike (David Walton). Ha un lavoro part time, un cane, una bella casa e corre come una matta ogni giorno per tenere insieme i pezzi della sua pienissima routine. Che a un certo punto salta per aria quando scopre che il marito ha una tresca on line con un’altra ragazza e quando, all’ennesima riunione inutile del Comitato Genitori della scuola, la presidentessa Gwendolyn James (Christina Applegate) la umilia davanti a tutti.

Stufa di doversi fingere perfetta agli sguardi di Gwendolyn e delle altre mamme inquisitrici Vicky (Annie Mumolo) e Stacy (Jada Pinkett Smith), Amy dice basta e dichiara guerra aperta al trio aiutata dalle sue nuove amiche Kiki (Kristen Bell) e Carla (Kathryn Hahn).

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Kiki è timida, ha quattro figli, fa la casalinga e ha un marito che non collabora e non la aiuta in nulla. Carla è una mamma single, sfrontata e disinibita. Le tre non potrebbero essere più diverse l’una dall’altra, ma tutte sono messe ai margini dalla cricca di mamme perfezioniste che comanda e bacchetta tutta la scuola –insegnanti compresi, e tutte sono alla ricerca di una nuova strada verso la felicità.

L’alleanza delle “mamme cattive” ne combina di tutti i colori e riesce alla fine a cambiare le regole del gioco a scuola e nella vita personale di ognuna di loro.

Recensione

Bad Moms – Mamme molto cattive dipinge un quadro molto verosimile delle diverse situazioni che vivono le mamme oggi.

Amy è l’anti-eroina che fa schierare dalla propria parte lo spettatore (sarebbe meglio dire la spettatrice, visto il target a cui si rivolge il film) fin dai primi minuti in sala, raggiungendo l’apice all’ennesima vendita di torte organizzata per la raccolta fondi per la scuola, quando porta una confezione di bignè del supermercato, sicuramente pieni di olio di palma (chapeau).

Tuttavia resta qualcosa che non convince in questo inno all’imperfezione. Le battute spinte e certe scene calcano troppo la mano, dando una lettura univoca a quella che sembra essere la soluzione a tutti i problemi: evadere. Tuo marito ti tradisce? E tu tradiscilo a tua volta col primo che passa, così starai meglio! La presidentessa ti sta stretta? Organizza una festa alcolica per accattivarti le simpatie delle altre!

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Non ci sono mezze misure, non ci sono sfumature, è tutto un grido “contro”. Pur condividendo i disagi e simpatizzando ovviamente per le mamme “cattive”, alla fine resta l’amarezza di aver sì conquistato una meta, ma con i mezzi sbagliati.

Un’altra “pecca” della sceneggiatura è data dalla quasi totale assenza di padri. Ad eccezione del bel vedovo Jessie Harkness (Jay Hernandez), i papà presenti nel film sono ai margini della scena, non partecipano alla vita della famiglia e della scuola, non sostengono le mogli, quasi non esistono. E’ vero che il film è dedicato alle mamme, ma guarda caso alla base della rivolta delle Bad Moms (e scavando tra le pieghe della vita delle finte mamme perfette) c’è sempre un uomo che manca.

Voto: 6

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