Sulla via lattea (On The Milky Road)

Recensione in anteprima – Venezia 73 – In concorso – Torna al Lido di Venezia Emir Kusturica con il suo “On The Milky Road”, una favola nera moderna che mescola fantasia e guerra. Buona regia, buona sceneggiatura.

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Primavera durante la Guerra. Ogni giorno un uomo trasporta il latte e attraversa il fronte a dorso di un asino, schivando pallottole, per portare la sua preziosa mercanzia ai soldati. Benedetto dalla fortuna nella sua missione, amato da una giovane donna del paese, tutto lascia pensare che un futuro di pace lo stia aspettando… fino a che l’arrivo di una misteriosa donna italiana sconvolgerà la sua vita completamente.

Emir Kusturica ci ha abituato a film che non sono mai banali e mescolano molto bene realtà, fantasia, grottesco e surreale immergendolo nella storia del conflitto balcanico e nella quotidianeità serba. Anche in “Sulla via lattea” (On The Milky Road) ci troviamo a fare i conti con la guerra ma subito ci viene presentato il personaggio di Kosta, traumatizzato dalla vita ne vive al di fuori, come in una sua favola dove a lui, i compaesani che combattono in trincea hanno affidato il ruolo di “faraone”.

La realtà degli spari, delle esplosioni vengono messe in contrasto con uomini che preparano da mangiare con tranquillità nonostante gli spari a pochi metri. La vita quotidiana serba rassegnata al conflitto in delle belle sequenze iniziali. Si parla di uomini, si parla di donne, si parla di amore, di animali, di guerra e anche di pace nel film di Kusturica e l’arrivo in scena del personaggio interpretato da Monica Bellucci complica la vicenda e la indirizza verso una favola moderna nera e piena di sangue.

Making of for Emir Kustorica movie Na mlecnom putu in Bosnia and Herzegovina AUGUST 2013 NOT FOR PUBLIC, NOT FOT PRESS

Monica Bellucci, che recita in serbo, appare abbastanza a suo agio nei panni della sposa contesa, dell’amante e dell’amata. Non ha nome, sarà solo chiamata “la sposa” proprio per sottolineare ancora di più la dimensione favolistica dell’intero film. Pian piano le incongruenze fisiche e logiche confermano questo impianto che però pecca di poco equilibrio generale.

Kusturica infatti, qui anche attore principale, rimane incastrato in questa sua favola in cui l’amore prende il sopravvento e nella quale il principe non è a cavallo ma cavalca un asino, la bella è, come detto, contesa, i soldati dell’antagonista inseguono e non hanno spade ma mitra e l’ira del cattivo è smisurata.

Una buona regia quella di Kusturica che, tranne alcune scene forti, mette a proprio agio lo spettatore. Regala primissimi piani su animali e persone oltre ad alcune riprese più ampie anche dall’alto. La sceneggiatura permette al film di scorrere senza grandi intoppi e alcune scene più oniriche che fiabesche non sono perfettamente incastrate.

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Di particolare rilevanza è la colonna sonora che sottolinea molto bene le scene e le emozioni in gioco, i passaggi degli eventi e caratterizza una delle scene finali, forse la meglio riuscita e più d’impatto emotivo. Il film infatti emoziona, non trasporta totalmente lo spettatore ma grazie a un’ottima regia e a una buona sceneggiatura “Sulla via lattea” è un film che si vede volentieri. A livello recitativo abbiamo apprezzato di più la performance di Slodoba Micalovic rispetto a Monica Bellucci.

Voto: 6,5

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