Livin’ La Vaca Loca (CK)

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Livin’ La Vaca Loca

Produttore: MAGIA Production
Genere: Musical

Regia: Maurizio Giannini

Cast: Ricky Martin, Enrique Iglesias, La mucca Maria, La mucca Elvira, Julio Iglesias, Raffaella Carrà, Madonna.

LINK al film

Trama: Gennaio 2001: Ricky ed Enrique vivono a Puerto Rico con i genitori Julio e Raffaella che si mantengono vendendo petardi e prendendosi cura dei loro animali. I due ragazzi sono legatissimi alle loro care mucche Maria ed Elvira. Maria però, colpita dal morbo della mucca pazza, viene uccisa e portata in tavola infettando Ricky che dopo qualche mese viene preso da spasmi che lo costringono a strani movimenti pelvici. Resosi conto che la sua vita ormai è diventata un inferno Ricky prende con sé l’amata mucca Elvira e …

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Vincitore di due Magic Raspberry 2001 per il peggior attore protagonista (Ricky Martin) e per la peggiore attrice non protagonista (Raffaella Carrà), Livin’ La Vaca Loca è stato e rimane un pilastro della storia di Ck. Nato per scherzo e uscito il 6 gennaio 2001 con il primo gruppo di pellicole che hanno dato il via a questo nostro splendido gioco è rimasto nel corso degli anni come punto di riferimento di un tipo di cinema virtuale trash e scanzonato e ancora oggi è il titolo di riferimento per qualsiasi pellicola di questo genere.
Dopo che Tomcat aveva messo in cantiere un possibile sequel, poi non realizzato, a distanza di 14 anni il produttore ha ritrovato una bozza nella quale egli stesso aveva pensato a un possibile numero 2, che ci possa scappare un sequel co-prodotto?

Recensione di Norman Bates

Il film che capita sotto le mie grinfie è la rivelazione dell’anno (si, lo so che siamo solo a febbraio): Livin’ La Vaca Loca primo film della geniale MAGIA Production. Parto senz’altre ciance con i voti, rammaricandomi per la mancanza di un voto per il titolo:

Locandina: 9 – assolutamente strepitosa e che chiarisce perfettamente il clima del film: trash e divertimento senza pudore ne alcuna pretesa! Geniali i baloon di pensiero da cui escono Ricky Martin e la coppia scoppiata. Più la guardo e più mi piace. Unica pecca: non si capisce se è Elvira o Maria!
Sito: 7 – Semplice, senza effetti speciali, ma elegante e con colori dosati in giusta misura. Lo elevano la foto della pseudo-mascotte della MAGIA Production e soprattutto il primo piano finale della coprotagonista.
Cast: 7 – Solo un genio o un folle poteva pensare di assemblare un cast siffatto facendo coesistere due mucche, già per Elvira si parla di oscar come non attore protagonista, Ricky Martin e Madonna. Pensandoci forse non è proprio geniale quindi…
Soggetto: 6 – L’idea di un musical che abbinasse i movimenti di bacino di Ricky Martin al morbo della mucca pazza forse non è proprio una cosa per palati fini, ma d’altronde la comicità scorretta è un filone che in questi anni ha attecchito parecchio e dato buoni successi… ci può stare anche questo.
Sceneggiatura: 7 – Le canzoni di Ricky Martin sono legate insieme da una trama molto labile, basata su una piccola e geniale/folle idea e poco altro. Buona la scrittura comunque, sia nella descrizione delle scene che dei movimenti di camera.
Commerciabilità: 10 – Costato una decina di milioni di Euromatik il film ne ha già incassati oltre sessanta, andando sicuramente ampiamente oltre le previsioni e forse anche ai suoi meriti. Potenzialmente, visto che al box office va ancora molto bene, è possibile che tocchi quota 100 milioni, decuplicando gli investimenti! Sfido chiunque a fare meglio!

Recensione di Mr.Hyde

Terreno minato quello su cui si avventura il neo-regista Maurizio Giannini sorretto produttivamente dalla MAGIA Production: il musical e, soprattutto, il musical di stampo europeo. Più che nell’ambito del Woody Allen di Tutti dicono I love you o del Kenneth Branagh di Pene d’amor perduto, qui siamo piuttosto dalle parti del nostrano Tano da morire: un misto tra trash e commedia musicale che deriva più dai cosiddetti “musicarelli” italiani degli anni ’60 – e cioè film costruiti su successi musicali – che dalla tradizione classica del musical. Certo molti elementi di questa pellicola possono di primo acchito respingere: un cast che accoppia disinvoltamente Ricky Martin, Julio Iglesias, Raffaella Carrà e due mucche (!!); un tema di chiaro spunto cronachistico non proprio di buon gusto (la mucca pazza); le canzoni in spagnolo con sottotitoli… però una volta entrati nell’ingranaggio ed abbandonati pudori di stampo cinefiliaco ci si può anche divertire. Il divertimento demente che nasce dall’assurdità dello spettacolo cui si sta assistendo, così esagerata e sopra le righe da trascendere anche le capacità critiche del recensore. In definitiva: non un film che vorremmo in cineteca, né che proporremmo come esempio di buon cinema, ma un prodotto semi-artigianale (non dimentichiamo che è un’opera prima!) che, se si lasciano fuori dalla porta buon gusto e razionalità, può regalarci più di un sorriso senza volgarità.

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