I nuovi registi del 2015: 09 – Joe Wright

Benvenuti alla nona puntata di rubrica in cui andrò a presentare i registi che sono entrati nella lista del 2015.

Se qualcuno non lo sapesse, ogni anno le liste dei registe e degli attori, vengono revisionate per far uscire gli artisti che vengono utilizzati di meno su CK e nella realtà; se qualcuno volesse vedere le regole può farlo sul forum al seguente LINK.

La novità di quest’anno è che chi vince uno dei seguenti premi entra direttamente in lista; i premi sono i CK Awards, gli Oscar, i Golden Globe, Il Festival del cinema di Venezia e quello di Cannes.

Dopo FukugaLinklaterMiller , Lucky McKeeMarco PontiKevin Smith , Silvio Soldini e Ben Stiller è il turno del regista inglese arrivato in lista grazie alla regia di “Mind the gap” della Dreaming Studios, che ha ricevuto anche una nomination al CIFF (Cinematik Indipendent Film Festival).

Joe Wright

Valore di mercato: 2.400.000€k

BIOGRAFIA: Joe Wright

Giovane artigiano del cinema ispirato dai libri, adorato dai fans, il londinese Joe Wright è stato regista e sceneggiatore di alcune buone pellicole ambientate in Inghilterra che rimarranno indimenticabili per svariati motivi, principalmente legati alla presenza dell’attrice Keira Knightley. Viene dalla tv, e si vede, ma per il suo esordio cinematografico ha sfruttato tutte le possibilità che potevano valorizzare la sua regia, fra cui musiche, costumi e luci. Molto intimista e diligente, è ottimo quando dipinge con grazia affreschi britannici. È più Right che Wright!
Il burattinaio dislessico
Joe Wright è nato a Londra, da una coppia di burattinai (suo padre aveva 69 anni quando lui venne alla luce e morì quando lui ne aveva appena 19) che hanno fondato il Little Angel Theatre di Islington. Da sempre appassionato di arti, soprattutto pittoriche, ha cominciato a fare film sulla sua Super 8, con la quale riprendeva le prove di recitazione del club di arte drammatica della sua scuola. Dislessico, è stato costretto ad abbandonare gli studi per dedicarsi al lavoro di burattinaio con i suoi genitori, ma non contento di questa scelta, ha cercato strade alternative, riuscendo a entrare prima nella Anne Scher Theatre School e poi nel Camberwell College of Arts, laureandosi, infine, in regia al Central St Martins. Nel suo ultimo anno di studi, firma un cortometraggio per la BBC, Crocodile Snap(1997) che ottiene una candidatura ai BAFTA. Visto il successo, replica con un nuovo piccolo corto The End (1998). Durante gli Anni Novanta, viene assunto dalla Oil Factory, una casa di produzione e di creazione di videoclip musicali di Caledonian Road, a Kings Cross, dove si è impegnato in numerosi lavori, fra i quali quello di direttore dei casting e regista. La BBC gli propone la sceneggiatura di una miniserie Nature Boy (2000), lui accetta e, in men che non si dica, firma anche altri episodi di altri telefilm: Bob & Rose (2001), Bodily Harm (2002) e Charles II – The Power & The Passion (2003) con Rufus Sewell, Rupert Graves, Shirley Henderson e Martin Freeman.
L’esordio con Orgoglio e pregiudizio
L’opportunità di farsi valere anche come autori di lungometraggi gli viene fornita dalla MGM che produce il suo film d’esordio Orgoglio e pregiudizio (2005), tratto dal noto romanzo di Jane Austen, con Keira Knightley, Rosamund Pike (con la quale si fidanzerà e lascerà poco prima del matrimonio), Jena Malone, Carey Mulligan, Donald Sutherland e Brenda Blethyn, ottenendo il Carl Foreman Award come miglior promessa e una nomination all’Alexander Korda Award per il miglior film.
La conferma con Espiazione
Nel 2007, è il più giovane attore della storia ad avere aperto con un suo film il Festival di Venezia. Si tratta della 64° edizione e la pellicola in questione è la bellissima Espiazione (2007) dove riconferma la Knightley come protagonista e la affianca a nuove leve (James McAvoy e Romola Garai) e vecchie dive (Brenda Blethyn e Vanessa Redgrave). La storia è tratta dall’omonimo romanzo di Ian McEwan e racconta le conseguenze che una disgraziata bugia infantile ebbe sulla vita di una coppia di innamorati, segnando per sempre la vita di tutta la famiglia Tallis. Il film è così avvincente e ben girato che si merita pienamente una nomination ai BAFTA come miglior film e per la miglior regia, sfiorando il Golden Globe e l’Oscar, ma prendendosi il Premio del forum per Cinema e Letteratura al Festival di Venezia.
Il solista
Nel 2009, dopo aver letto una serie di articoli firmati per il LOS ANGELES TIME nel 2005 da Steve Lopez e il suo libro “Il solista”, lo traspone cinematograficamente con un omonimo titolo, dedicandosi poi alla firma di un nuovo film Hanna (2011). Nel 2012 presenta invece al pubblico un altro classico, la trasposizione del romanzo di Tolstoj Anna Karenina, ancora una volta con Keira Knightley come protagonista. (Fonte Mymovies)

Filmografia: MYmovies

Esordiente su CK, proprio grazie alla pellicola inglese “Mind the gap” della Dreaming Studios, giudicato più che sufficiente dai recensori di Ck, che annoverava fra i suoi protagonisti nuovamente Vanessa Redgrave che aveva già lavorato con lui nel 2007 per “Espiazione”, Anthony Hopkins e John Hurt.

A dire il vero il film l’ho anche visto, ma non l’ho mai recensito. Però lo trovai parecchio interessante per il totale cambio di genere all’interno della pellicola stessa. Mi era sembrato di vedere una sorta di “Arsenico e vecchi merletti”, mixato con un film dei buoni sentimenti della cinematografia della terra di albione.

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