I nuovi registi del 2015: 08 – Ben Stiller

Benvenuti all’ottava puntata di rubrica in cui andrò a presentare i registi che sono entrati nella lista del 2015.

Se qualcuno non lo sapesse, ogni anno le liste dei registe e degli attori, vengono revisionate per far uscire gli artisti che vengono utilizzati di meno su CK e nella realtà; se qualcuno volesse vedere le regole può farlo sul forum al seguente LINK.

La novità di quest’anno è che chi vince uno dei seguenti premi entra direttamente in lista; i premi sono i CK Awards, gli Oscar, i Golden Globe, Il Festival del cinema di Venezia e quello di Cannes.

Dopo FukugaLinklaterMiller , Lucky McKeeMarco PontiKevin Smith e Silvio Soldini è il turno del regista americano arrivato in lista grazie alla regia di “La lunga notte del detective Johnny Merlo” della Ramaya Productions, che ha ricevuto anche una nomination ai CK Awards.

Ben Stiller

Valore di mercato: 1.800.000€k

BIOGRAFIA: Ben Stiller

Nato a New York il 30 novembre 1965, figlio degli attori Jerry Stiller e Anne Meara, dirige i suoi interessi ben presto verso il mondo dello spettacolo. Già all’età di 10 anni inizia a girare dei brevi film in 8 millimetri con l’aiuto della sorella maggiore Amy, con la quale allestisce anche degli spettacoli casalinghi.
L’interesse per immortalare le immagini spinge Ben ad apprendere le arti della fotografia, cui si dedica dividendosi tra videocamera e fotocamera.
Questa passione sarà alla base del suo debutto alla regia, avvenuto nel 1994, con il film Giovani, carini e disoccupati, con Winona Ryder ed Ethan Hawke.
Dopo aver valutato alcune proposte provenienti da Hollywood, Ben decide di dedicarsi al teatro. È proprio durante uno spettacolo teatrale che propone una breve parodia del film Il colore dei soldi (interpretando il ruolo di Tom Cruise) così divertente da venir trasmessa nel popolare programma televisivo Saturday Night Live, per il quale Ben lavorerà fino al 1989.
Nel 1987 arriva il debutto cinematografico come attore in L’impero del sole, diretto da Steven Spielberg. Dopo il cinema continua a lavorare per la televisione: prima dirige uno show, poiMTV gli affida la conduzione di un programma di satira, poi acquistato dalla Fox. Sfortunatamente lo spettacolo viene cancellato e Ben si ritrova senza lavoro. Ma nello stesso anno appare in una piccola parte nei panni di “Fast Eddie Felcher”, nell’episodio “Amen… e mandate offerte” (tit. orig. Amen…Send Money) della 4ª serie di Miami Vice.
Partecipa a diversi programmi come ospite (gira una puntata di Friends nel 1994) assieme alla moglie Christine Taylor.
Nel 1996 dirige Jim Carrey nel film Il rompiscatole, ma la critica rimane poco impressionata da questo lavoro e il pubblico ancor meno. L’occasione arriva nel 1998 con la pellicola comicaTutti pazzi per Mary, grazie alla quale conquista il grande pubblico. Negli anni seguenti consolida la sua fama di attore con i film Ti presento i miei e il seguito Mi presenti i tuoi?, I Tenenbaum, Duplex – Un appartamento per tre, Starsky & Hutch, Una notte al museo, dimostrando una profonda versatilità nell’interpretare ruoli sia drammatici che comici.
Nel 2004 viene candidato al Razzie Awards per la peggiore interpretazione dell’anno per cinque suoi film, …e alla fine arriva Polly, Anchorman – La leggenda di Ron Burgundy, Palle al balzo – Dodgeball, L’invidia del mio migliore amico e Starsky & Hutch, risultando però sconfitto dal Presidente degli Stati Uniti d’America, George W. Bush.
Ben Stiller, insieme a Jack Black, Will Ferrell, Vince Vaughn, Steve Carell e i fratelli Owen e Luke Wilson fa parte del gruppo non ufficiale di comici statunitensi denominato Frat Pack. Nel2008 torna dietro la macchina da presa per dirigere il suo quarto film, Tropic Thunder. (Fonte Wikipedia).

Filmografia: MYmovies

Sembrerebbe che i nuovi registi provengano solo dalla Factory di Luca D della Ramaya. Il che significa che in primis la Ramaya ha prodotto tanto nell’ultimo anno solare e che le regole per inserire i nuovi registi vanno corrette e per il prossimo anno sarà così.

Venendo al buon Ben Stiller, sintomatico come storicamente solo la Ramaya gli abbia dato l’occasione di dirigere un film, quando in qualità di attore aveva già fatto 5 film: Lupin III – il segreto di Rommel della Gargamella Pictures; The lord of the pigs della Pesto Production; Re Artù superstar della Acp Pictures; Cose dell’altro mondo della Andrew Production e Quel pazzo giovedì della Clint 94. Eppure a voler vedere buona parte di quelle pellicole ben si adattavano alla regia dell’interprete principale.

Domande di rito:

Dato che nessuno prima di Luca D lo aveva assunto, secondo voi questo stato è dettato dal fatto che sia un regista molto particolare o perchè assumerlo come regista e come attore costerebbe troppo? 

Gli fareste dirigere una commedia oppure lo preferireste assumere per un altro genere e dare una svolta (virtuale) alla sua carriera?

Prossima puntata: Giovanni Veronesi

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