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The Vampire Club
Gruppo Fralulada

(Orrore)

Regia:  Matthew Vaughn

Cast: Tom Felton, Tamzin Merchant, Mia Wasikowska, Hugh Jackman, Asia Argento, Ben Barnes, Donald Sutherland, James Frain, Jason Flemying, Miranda Otto, Chris Cooper, Juliette Lewis, Joanne Whalley.

LINK al film

Trama: È passato un anno da “Vampires”, e Jill (M. Wasikowska) si è perfettamente adattata alla sua nuova vita da vampira, che vive assieme ad Henri (T. Felton) ed Elizabeth (T. Merchant), senza mischiarsi al branco di Susy (A. Argento). Ma proprio da quest’ultimo viene una nuova minaccia. Una serie di numerosi delitti sempre più chiaramente collegati al vampirismo attira l’attenzione di una giornalista combattiva (J. Lewis), e mentre il branco di Susy si ritrova a fare i conti con un passato non chiuso, l’arrivo dell’affascinante Morgan (H. Jackman) rischia di dividere Henri ed Elizabeth…

Recensione di World
Soggetto & Sceneggiatura: A un anno esatto dai fatti di Vampires, mentre si festeggia il primo compleanno “vampiresco” di Jill, “evade” (liberato da chissà chi e per conto di chi, lo scopriremo nel terzo e ultimo episodio) un vampiro rinnegato anni prima e rinchiuso nei sotterranei di una chiesa. Su queste premesse, sicuramente interessanti, prende le mosse il secondo capitolo della saga vampiresca creata da Francis. Le vicende del primo film si ampliano a dismisura con un intreccio più complicato, tanti nuovi personaggi in più e una trama forse meno originale ma, a parer mio, meglio strutturata rispetto al primo capitolo. Devo dire che l’incipit e una buona prima metà del film sono un po’ complicati, perchè ci si mette un po’ a conoscere i vari personaggi del branco, ma poi la storia “ingrana” sempre meglio fino allo scontro che vedrà Morgan e i vampiri da lui creati contro i tre protagonisti e il resto del branco di Susy, tra rancori mai sopiti (sono vampiri, dopotutto possono ragionare in grande – in termini di eternità – al riguardo!), fiducia tradita e, soprattutto, una visione antitetica del rapporto con le prede umane: il branco che vuole comunque preservarli contro Morgan che li vorrebbe dominati e sottomessi.
Dicevo dunque che la parte migliore mi è sembrata la seconda, anche perchè con essa c’è più azione, mentre nella prima parte ci si perde un po’ troppo nel gioco delle coppie, delle gelosie e degli amoreggiamenti che rendono in realtà umanissimi (con tutti i difetti che ne conseguono) gli algidi personaggi di Francis.
Per forza di cose e trattandosi di un film “di raccordo” la sceneggiatura predilige i momenti seri e d’azione (e appunto dà il meglio proprio in questi frangenti), mentre non ci si deve meravigliare se mancano quasi del tutto l’ironia, il dissacrante e i momenti citazionisti che avevano fatto la forza del primo film, decretandone pressocchè unanimamente l’originalità.
Tecnicamente lo script è di buon livello e non risente oltremodo di questo cambio di “carattere”, inoltre vi ritroviamo tutti i pregi (molti) e i difetti (pochi) dei precedenti lavori di Francis. Tra i pregi l’innegabile capacità visiva di descrivere con brevi pennellate scene suggestive di solito difficilmente “mostrabili”, tra i difetti quello un po’ solito di essere un po’ confuso in alcune scene di azione più concitate, anche a causa di una impaginazione che poco aiuta perchè poco fa risaltare stacchi e cambi di inquadratura (ma siamo quindi nell’ambito di accorgimenti, che possono essere facilmente corretti). In definitiva, un lavoro mai facile quando si tratta di sequel ma, per quel che mi riguarda, sicuramente soddisfacente se non si chiede la luna e se ci si aspetta un buon film d’intrattenimento.
Regia: Vaughn mi sembra adatto anche se non lo conosco benissimo. A dir la verità alla regia di questo film ci sarebbero stati ugualmente bene non pochi registi. Ma in generale concordo con Francis nella scelta di un nome non troppo altisonante.
Personaggi & Cast: Qui il film si fa molto più corale. Il trio Wasikowska-Felton-Merchant deve necessariamente lasciare il passo, tuttavia rimangono tra i personaggi principali. L’introduzione del personaggio di Jackman mi è piaciuta all’interno della storia, anche se mi sarebbe piaciuto saperne di più e conoscere meglio il suo passato e, soprattutto, la sua teoria di dominio sugli umani (aspetto liquidato in un paio di battute appena). Emerge anche la figura di Susy, interpretata da Asia Argento. Buoni anche gli innesti di Ben Barnes e del vecchio Donald Sutherland. Mi è piaciuta molto la trovata (questa sì provocatoria) del prete vampiro (ma quindi il prete la fede ce l’aveva o no? Suppongo di no, che la sua fosse solo esteriorità, o sbaglio?), mentre ho trovato un tantino sprecata Miranda Otto nel ruolo di Missy. L’introduzione a sorpresa, nel finale, di Emma Watson mi pare una gran bella idea anche perchè suppongo che la vedremo in un ruolo veramente perfido. Comunque, rispetto al primo film, non me la sento di dire se il lavoro sui personaggi sia stato migliore o peggiore, secondo me è stato soltanto diverso, in linea con le differenti esigenze legate a questo preciso capitolo.
Colonna sonora, locandina & sito: Colonna sonora che si mantiene buona, grazie sempre a Voltaire e all’introduzione di alcuni brani classici (Francis riprende efficacemente la “Danza macabra” di Camille Saint-Saens, che ho usato anche io in The Good Thief), anche se stavolta non si crea quell’atmosfera da musical che permeava efficacemente il primo capitolo (e che il bel trailer sul forum ci aveva lasciato intuire). Locandina buona ma che non fa gridare al miracolo (quella di Vampires era stupenda, per esempio), sito non presente per precisa scelta produttiva di Francis.
Considerazioni finali: Mai facile realizzare un sequel soprattutto se questo segue un film dal grande successo come Vampires e deve inoltre preparare il terreno al capitolo conclusivo, che a questo punto sono proprio curioso di vedere quali connotati avrà. Per quanto mi riguarda il film mi ha pienamente soddisfatto, dal momento che non mi aspettavo nulla di più di un buon film d’intrattenimento che portasse bene avanti, ampliandole, le vicende dei vampiri in vista del gran finale. Per questo non comprendo tanti toni delusi nelle rece che mi hanno preceduto. Sarà forse anche il fatto che Vampires(da me recentemente “recuperato”) mi è sembrato un horror molto buono ma non mi ha fatto gridare al capolavoro, che di conseguenza non mi ha fatto “chiedere la luna” a Francis in vista di questo tanto atteso seguito.
Per me la saga è bella e interessante e sta procedendo nel migliore dei modi; è fisiologico un piccolo calo col secondo capitolo ma allo stesso tempo – con sincerità (e spero che Francis non ne abbia male, ma capisca il mio punto di vista) – fatico a comprendere le enormi lodi riservate al primo film (che è comunque – ripeto – un bel film, senza se e senza ma) insignito tra l’altro del Ck Award come Miglior Film.

Voto: 7.2

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Di Merlino

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