Cinema (reale) dal 05/02/2015

BirdmanFine settimana ricco di nuove uscite al cinema reale. A contendersi le luci dei riflettori il candidato a 9 premi Oscar (tra cui miglior film) “Birdman”, il fantasy “Jupiter – il destino dell’universo” altro nuovo tentativo di lanciare un’altra saga per teenagers, l’italiano “Non c’è due senza te” classica commedia del bel paese senza troppe pretese ma che vuol far divertire e intrattenere e non da ultimo il francese “Non sposate le mie figlie” titolo ignobile per il ben più corretto “Qu’est-ce qu’on a fait au Bon Dieu?”, togliete ai traduttori dei titoli la facoltà di tradurre al fine di non rovinare i film stranieri. Grazie. Particolare menzione anche per “L’Oriana” e “Mune”. Questo week end molto probabilmente cambierà molto la classifica.

trame tratte da filmup.it

Birdman

Birdman è una black comedy che segue la storia dell’attore Riggan Thomson (Michael Keaton), alle prese con l’allestimento di una nuova, ambiziosa commedia a Broadway, che dovrebbe rilanciarne la carriera ormai prossima al capolinea. Si tratta di un passo molto azzardato sotto diversi aspetti, ma l’uomo, che in passato ha raggiunto il successo nei panni di un supereroe, spera fortemente di ottenere un riconoscimento artistico, per dimostrare a tutti, e in primo luogo a se stesso, di non essere solo una ex stella di Hollywood. Manca poco alla serata della prima quando il protagonista della commedia si ferisce accidentalmente durante le prove e deve quindi essere sostituito in tempi rapidissimi. Dietro suggerimento dell’attrice co-protagonista Lesley (Naomi Watts) e con l’incoraggiamento del suo miglior amico e produttore Jake (Zach Galifianakis), Riggan sceglie con una certa riluttanza Mike Shiner (Edward Norton), una mina vagante che però piace al pubblico e può garantire una buona recensione della commedia. Mentre si prepara al debutto sul palcoscenico, Riggan deve confrontarsi con la fidanzata e co-protagonista Laura (Andrea Riseborough), con la figlia appena 4 uscita da un centro di disintossicazione e sua assistente personale Sam (Emma Stone), e con l’onnipresente ex moglie Sylvia (Amy Ryan), sempre pronta a dare una mano per tenere la situazione sotto controllo.

Jupiter – il destino dell’universo

Jupiter Jones (Kunis) è nata di notte ed il suo cielo astrale promette grandi cose. Da adulta però, sarà costretta ad abbandonare i suoi sogni e ad affrontare la dura realtà di un lavoro come domestica oltre ad una serie infinita di fallimenti sentimentali. Solo quando Caine (Tatum), un ex militare geneticamente potenziato, giunge sulla Terra per rintracciarla, Jupiter assapora gli straordinari eventi che il destino ha in serbo per lei da molto tempo. Scopre infatti di essere stata prescelta per ricevere una straordinaria eredità genetica che potrebbe modificare per sempre l’equilibrio del cosmo.

Addicted to life

Ai quattro angoli del globo, da Chamonix-Mont-Blanc alla Polinesia francese attraverso Châtel, le Alpi svizzere, i Pirenei e il deserto spagnolo di Tabernas a nord di Almeria, il nuovo film La Nuit de la Glisse. Addicted to Life mostra lo straordinario talento di questi fuoriclasse sportivi in ambienti ancora incontaminati eppure costantemente minacciati dall’inquinamento globale. Un incontro unico e ravvicinato con uomini e donne che si spingono continuamente oltre i propri limiti in situazioni estreme. Sempre alla ricerca di nuove sfide e di sensazioni uniche, questi atleti spendono la loro vita a studiare l’ambiente che li circonda per proteggerlo e valorizzarlo. Attraversando montagne e oceani, gli atleti di La Nuit de la Glisse testimoniano i cambiamenti climatici mondiali: dai ghiacciai in scioglimento alle barriere coralline in pericolo, l’inquinamento rischia di cambiare il nostro ecosistema globale. Attraverso le loro prestazioni incredibili e le sensazioni potenti che sperimentano sulla propria pelle, questi atleti rendono realtà i sogni di milioni di persone. Eppure non è certo che la prossima generazione di free-riders possa beneficiare di questi stessi privilegi proprio a causa dei danni che l’uomo sta arrecando alla natura.

The Iceman

The Iceman segue la storia di Richard Kuklinski (Michael Shannon) dai suoi inizi nella mafia fino al suo arresto nel 1986. All’apparenza sembra che Kuklinski stia vivendo il sogno americano, con la sua bella moglie, Deborah Pellicotti (Winona Ryder) e i loro bambini, mentre in realtà cova un oscuro segreto: mantiene la sua preziosa famiglia uccidendo su commissione. Verrà finalmente arrestato dai federali dopo 22 anni di attività. Perchè l’ha fatto e soprattutto come ha potuto farla franca per così tanto tempo?

Non c’è due senza te

Moreno (Fabio Troiano) e Alfonso (Dino Abbrescia) stanno insieme da anni e convivono felicemente. La loro vita scorre allegra e senza pensieri sotto gli occhi della sig.ra Capasso (Tosca D’Aquino), la vicina di casa un po’ acida e molto curiosa. Ma la routine quotidiana viene improvvisamente stravolta dall’arrivo di Niccolò (Samuel Troiano), nipote di Alfonso. Inizia così una difficile convivenza a tre, complicata dal fatto che i due si fingono etero davanti al bambino e Moreno si invaghisce della bellissima Laura (Belen Rodriguez).

Non sposate le mie figlie

Claude e Marie Verneuil sono una tranquilla coppia borghese cattolica e conservatrice che ha allevato 4 figlie secondo i principi di tolleranza, integrazione e apertura che sono nei geni della cultura francese. Ma il destino li mette a dura prova – non una ma ben 4 volte! Il primo boccone amaro arriva, infatti, quando la loro primogenita decide di sposare un musulmano. Ma poi la seconda sceglie un ebreo e la terza un cinese. Ormai tutte le loro speranze di assistere ad un tradizionale matrimonio in chiesa vengono riposte sulla figlia minore che finalmente, grazie al Cielo, ha incontrato un bravo cattolico…

jupiter-ascending-movie-wallpaper-17Escono inoltre: Barbie – superprincipessa, Biagio, Educazione affettiva, Fuori Campo, Leoni, Mune – il giardino della luna, L’Oriana

6 comments

  1. Come già letto e scritto altrove, Jupiter ha “bombato” negli States, il film con Belen – e questo è il paradosso – da vedere al passaggio tv: scarto culturale tra lei e la Fallaci, grazie alle produzioni italiane tutte appiattite, azzerato.

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