Silmarillion – Il risveglio degli elfi (CK)

SILMARILLION – Il risveglio degli elfi

La locandina del film
La locandina del film

Produzione:  Fiamma Imperitura

Genere: Fantasy 

Regia: Kenneth Branagh

Cast:  Benedict Cumberbatch, Gemma Arterton, Chris Hemsworth, Diego Klattenhoff, Greg Kinnear, Michael C. Hall, Vera Farmiga, Max Martini, Clancy Brown, John Schneider, Marley Shelton, Chris Evans, Arnie Hammer, Jay Ryan, Dave Franco, Joseph Morgan, Chord Overstreet, Jason Dolley, Julianne Hough, Kate Bosworth, Alison Lohman, Chris Zylka, Kevin Corrigan, C. Thomas Howell, Robert Naylor, Mackenzie Lintz, Liam James, Michael Fassbender, Patrick Wilson, Patrick Stewart, Sam Worthington, Valeria Solarino, Evan Rachel Wood, Charlotte Gainsbourg, Charlie Hunnam, Ron Perlman, Peter Sarsgaard, Elisabeth Banks, Christoph Waltz, Claire Forlani, Eva Green, Camilla Belle, Ian McKellen, Sienna Miller, Ewan McGregor, Chris Pine

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N.d.r. Premetto che il film non l’ho visto e quindi ho scelto una delle recensioni più sintetiche e critiche, che ha redatto il nostro collega Emilz.

Sceneggiatura: Uno dei libri più difficili da trasporre, per tantissimi motivi. Il primo perché ci sono tantissime informazioni, la storia è frammentata in due ere (anche l’inizio della terza se non ricordo male) e quindi per forza di cose bisognava spezzarlo in tronconi diversi. Io avrei eliminato direttamente la prima parte, quella strettamente legata a Valar e ai Maiar (le divinità) e sarei passato agli eventi della prima era, ma tentando una carta difficile. Nel senso raccogliere il più possibile e concentrare gli avvenimenti su alcuni personaggi e non su tutti. Tu che ci hai lavorato sopra, saprai meglio di me se la cosa fosse stata possibile e dove. C’è il racconto di Beren e Luthien che meriterebbe solo quello un film (io avrei toccato solo quello, volendo). Storia universale e in più si potevano far vedere dei trascorsi passati stile prologo del Signore degli Anelli.
Per carità non è scritta male, ma si sente troppo la provenienza.
Soggetto: Quindi, avrei optato per un singolo soggetto da sviluppare e toccare alcuni avvenimenti della terza era. Semmai dovessero fare un The Silmarillion, penso vadano a intaccare proprio la “gioventù di Gandalf” e alcuni aspetti che vengono lasciati in sospeso sia nel Signore degli Anelli che ne Lo Hobbit.
Cast: Abbastanza buono, con alcune eccezioni Michael C. Hall (mah), Fassbender come Melkor? Perché no. Avrei evitato Worthington, Stewart.
Locandina: L’immagine è tratta proprio da una pittura dedicata al Silmarillion.
Sito: Semplice.
Voto complessivo: Tenderei a bocciartelo, ma non perché è scritto male o perché ci siano dei strafalcioni, semplicemente perché se fosse realmente realizzato a film, ci sarebbero troppi buchi, troppe ramificazioni e ellissi profonde da non far immergere pienamente lo spettatore. Dovevi sforzarti a ricreare qualche situazione nuova, più che appoggiarti alla spina dorsale di questo capolavoro.
Per gli altri prova a sperimentare maggiormente. Secondo me hai le facoltà per gestire un libro così difficile.

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N.d.r. Leggendo le recensioni e facendo qualche considerazione mia, posso affermare che Fiamma Imperitura era un esordiente che aveva molto potenziale; d’altrocanto  esordire con il primo di una esalogia (?!?!?!), aveva dimostrato di avere molto coraggio. 

Purtroppo la sua uscita di scena ci ha tolto il piacere di vedere un anticipo di un film che secondo i rumors si farà e ha privato CK di una promessa.

3 comments

  1. Lo trovai pesantuccio e decisamente troppo “da leggere”, cmq sono d’accordo che se Fiamma avesse continuato avrebbe sicuramente trovato la giusta dose tra libro e film, peccato, ma mai dire mai, giusto?

  2. Anche se sono stato assente a lungo, ogni tanto passavo su cinematik. Spero con il nuovo anno di riuscire a riprendere in mano il progetto.
    Fa piacere vedere aver trovato questo articolo sul nuovo sito (molto bello!) anche se poteva essere scelta una recensione migliore: ad esempio quella di Hermetico era ugualmente critica ma dimostrava maggiore competenza sull’opera di base (film sulla gioventù di Gandalf? …ma se c’è a dire assai un paragrafo in cui viene citato un personaggio che, si intuisce, potrebbe essere ciò che in futuro sarà Gandalf.. un po’ poco per un film, direi…)

  3. In primis bentornato su questi lidi. Sul fatto di scegliere una recensione non avendone fatta una io ho fatto una scelta, che sicuramente è opinabile, ma si tratta sempre di una scelta. La scelta di Emilz è stata anche dettata dal fatto che quella di Hermes era decisamente lunga.
    In ogni caso ti aspettiamo per il secondo capitolo o un altro film.

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