Crepuscolaria (CK)

Crepuscolaria
Nuno Productions

(Fantascienza)

Regia: J.J. Abrams

Cast: Michael Stahl-David, Rosario Dawson, John Leguizamo, Michelle Monaghan, Ian Mac Shane, Laurence Fishburne, Rutger Hauer, Luke Mably, Ian Buchanan, Bruce Greenwood, Radha Mitchell, Olek Krupa, Josh Charles, Zachary Quinto, Corbin Bernsen, Kat Dennings, John Cho e Joseph Gatt.

Altre recensioni e discussione qui

L’ultima fatica cinematografica della Nuno Productions si discosta dal genere a lui congeniale. Il “maestro dell’horror” a Cinematik, questa volta, prende a prestito un soggetto dell’italiano Alessandro Girola, autore molto interessante attivo da diversi anni che ha pubblicato numerose opere.
Affidato alla regia dell’esperto J.J. Abrams, il film parte con un incipit ricchissimo di pathos, misterioso e incalzante. Un gruppo di persone, in punti diversi, si ritrova in una città spettrale, come se all’improvviso tutti si fossero volatilizzati nel nulla. Cosa sia successo è un mistero che invoglia lo spettatore ad andare avanti nella visione del film.

Anche i personaggi sono sviluppati quel tanto che serve in un film di questo genere, e l’apparizione di misteriosi frati incappucciati, armati di armi quasi primitive, non fa che aumentare il grado di adrenalina.

Bene, quindi. Mi aspetto che tutto vada per il verso giusto.

A metà film, invece, arriva il solito Laurence Fishburne, che sciorina uno spiegone come raramente si è visto al cinema (quasi al livello di “Matrix”, ma lì era supportato da immagini e mirabolanti visual effects), e purtroppo l’attenzione diminuisce.

Infatti la storia prende una direzione che diventa abbastanza prevedibile, con i cattivi che poi così cattivi non sono (i frati), i veri cattivi che fanno la fine che meritano, i buoni che si immolano per la causa, e quelli che naturalmente si salvano e tornano a casa.

Nulla di grave o scandaloso, per carità. Un film fracassone deve pur contenere certi clichè che hanno fatto le fortune delle solite major d’oltreoceano, quindi non deve essere bocciata le scelte del produttore, dello sceneggiatore Francesco Sodi e di Abrams.
Ben curato nella costruzione delle numerose scene d’azione, il film scorre via senza altri problemi, supportato da una bella colonna sonora, contenete tracce scelte con gran mestiere e cura, che aiutano a tenere alta la carica emotiva.
Il cast è molto buono, con belle scelte di attori che si adattano ai diversi ruoli. Su tutti abbiamo apprezzato Michael Stahl-David e Ian Mc Shane.
La locandina e il sito sono fatti molto bene, con un’immagine evocativa che si presta perfettamente alle atmosfere della location del film.
Probabilmente non è questo il miglior film prodotto dalla Nuno Productions, ma va bene così. Ogni tanto fa anche bene prendersi una bella vacanza dalle tematiche che più ci appartengono, e concederci un film più spensierato e leggero.

One comment

  1. Quando lo vidi mi sorprese per questo suo essere più un film d’azione fracassone che non un horror crepuscolare come mi sarei aspettato, ma mi divertì parecchio e ne consiglio la visione a chi ama l’azione e l’adrenalina pura.

Commenti